Bando tipo concessioni. Croatti (M5S) a Salvini: come i treni, non arriva mai
Il bando tipo per le concessioni demaniali è come i treni, non arriva mai. L'attacco al ministro alle infrastrutture Matteo Salvini (oggi a Rimini) arriva dal senatore del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti. “Il bando-tipo che avrebbe dovuto definire i parametri nazionali per le gare che assegneranno le concessioni demaniali - dice l'onorevole riminese - è sparito, inghiottito da un ritardo senza fine, proprio come i treni italiani, altra disastrosa responsabilità del ministro Salvini che, va detto, riesce ad essere politicamente inadeguato in modo coerente su tutto quello che è di sua competenza".
Il senatore ricorda che il documento doveva essere pronto per l’11 aprile ma "il MIT, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, continua a prendere tempo aggravando l’incertezza nel comparto balneare e rendendo più complicato il lavoro dei comuni costieri. Le ragioni del ritardo sono soprattutto politiche: con quel bando cadrà la maschera su tutte le menzogne che la destra ha raccontato ai concessionari demaniali in questi anni". Croatti lancia un nuovo appello ai comuni affinchè non attendano il governo e accelerino sulle procedure di affidamento "il cui perimetro normativo è delimitato da decine di sentenze di TAR, Consiglio di Stato, Cassazione, organi UE".
"È giunto il momento di portare nel futuro il comparto balneare - conclude - ponendo al centro diritti, trasparenza, sostenibilità, competitività”.










