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Cgil: servono più tutele

Autista Start Romagna aggredito finisce al Pronto Soccorso. L'azienda denuncia

In foto: Start Romagna
Start Romagna
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Una violenta aggressione ai danni di un autista di Start Romagna è avvenuta lunedì nel tardo pomeriggio sulla linea 9 a Rimini. Mentre si trovava in sosta a Santa Giustina il conducente è stato aggredito da un individuo, che lo ha colpito al braccio con un oggetto, costringendolo a ricorrere alle cure del pronto soccorso. L'uomo, tra l'altro delegato sindacale della Filt-Cgil regionale, è stato trasportato al Pronto Soccorso con una prognosi di 20 giorni. Start Romagna provvederà a sporgere denuncia alle forze dell’ordine ed è pronta a mettere le immagini del circuito interno a disposizione delle indagini.

“In primo luogo, desideriamo esprimere tutta la nostra solidarietà all’autista vittima dell’aggressione – dichiarano il Presidente Andrea Corsini e del Direttore Angelo Erbacci-. Episodi come questo sono inaccettabili e lesivi dell’immagine di un servizio essenziale per la collettività. Come azienda stiamo investendo risorse ed energie per garantire la sicurezza del nostro personale e dei passeggeri, consapevoli che rappresenti un requisito fondamentale anche per aumentare la platea degli utilizzatori del servizio. Stiamo, inoltre, lavorando per portare a compimento anche i protocolli di sicurezza con le questure dei vari bacini romagnoli e sulla formazione del nostro personale per la gestione delle situazioni potenzialmente pericolose. Tutto questo lavoro sta producendo già dei risultati: quest’anno stiamo registrando una progressiva diminuzione delle aggressioni ad autisti e verificatori, ma il nostro obiettivo resta ovviamente quello di arrivare ad azzerarle. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine per individuare il responsabile dell’accaduto ed auguriamo all’autista una pronta guarigione”. 

Per la Filt-Cgil di Rimini il fenomeno è "inaccettabile e non più tollerabile". Da qui la richiesta di "massima attenzione" a tutti i soggetti istituzionali e alla dirigenza aziendale per "intervenire prontamente al fine di reperire gli strumenti e le azioni del caso per impedire il ripetersi di accadimenti di questo tipo". Per gli operatori in servizio "servono garanzie". All'autista aggredito e alla sua famiglia la Filt-Cgil esprime "solidarietà" garantendo che vigilerà "con la massima attenzione l'evolversi della questione", battendosi affinché Start Romagna "si adoperi concretamente per evitare tali episodi e garantire la sicurezza di chi lavora". In atto, ricorda il sindacato, c'è già una vertenza per un contratto unico e per "ridare dignità normativa e retributiva a lavoratori già vessati da anni anche sul piano economico per via dei sottofinanziamenti e dei mancati trasferimenti da parte del fondo nazionale dei trasporti". Queste "carenze", conclude il sindacato, aggravano anche e di conseguenza le condizioni operative degli autisti "sempre più esposti a rischi per la propria incolumità e condizioni di lavoro precarie e usuranti". In essere c'è anche una procedura di sciopero per sollevare il tema anche all'attenzione dell'opinione pubblica e sollecitare "ogni azione utile a risolvere il problema e garantire la sicurezza dei lavoratori".

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