Arma dei Carabinieri, ecco il calendario 2027: la presentazione a Rimini
Nella mattinata odierna, presso il Comando Carabinieri di Rimini, il Comandante Provinciale, Col. Daniele Giulio Clemente Credidio, ha illustrato agli organi di informazione locali il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri edizione 2027. L’evento si inserisce in una tradizione editoriale profondamente radicata, capace di rinnovare, anno dopo anno, il legame autentico e fiduciario tra l’Istituzione e i cittadini. Il tema portante scelto per il 2027, che orienterà l’intera comunicazione istituzionale, è “Gli sguardi che proteggono”.
A differenza delle passate edizioni, caratterizzate da linguaggi grafici e pittorici, quest’anno l’Arma ha scelto di affidare la propria narrazione alla fotografia, uno strumento capace di restituire con immediatezza la concretezza fisica del servizio e l’umanità del personale. Le immagini, realizzate da Franco Cappellari, catturano l’essenza dell’attività quotidiana: non la rappresentazione di momenti straordinari, ma il valore di una presenza costante, fatta di ascolto, osservazione e assunzione di responsabilità.
Il percorso visivo dei dodici mesi è arricchito da testi di eccezionale spessore. L’opera si apre con due chiavi di lettura complementari: la prefazione del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, che introduce il tema portante esaltando la dimensione umana e corale del servizio, e quella del giornalista Aldo Cazzullo, che ripercorre con intensità mezzo secolo di storia italiana, rendendo omaggio al sacrificio dei Carabinieri nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e nelle missioni internazionali, a difesa delle istituzioni democratiche e della dignità umana.
La narrazione attraversa l’agilità e la rapidità d’intervento dei motociclisti del Nucleo Radiomobile, la rassicurante capillarità dell’Organizzazione Territoriale e dei Comandanti di Stazione, per spingersi fino all’altissima preparazione del Gruppo di Intervento Speciale (GIS) e all’impegno dei Carabinieri Forestali. Un affresco che abbraccia anche le fondamentali attività a tutela della legalità condotte dal Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS), dal Comando per la Tutela del Lavoro e dal Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale.










