A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026. La consegna al Fulgor
È dedicata a Dacia Maraini l’edizione 2026 del Premio Tonino Guerra che si svolge il oggi e sabato 7 novembre a Rimini. Da scrittrice si è confrontata con la narrativa, la poesia, la saggistica, il teatro e il cinema. Sabato 7 la consegna al Cinema Fulgor in occasione del premio che prevede incontri e proiezioni a lei dedicate.
Il Premio, presieduto da Laura Delli Colli, è stato istituito da Andrea Guerra Presidente, e dal Direttivo del Museo Centro Studi Tonino Guerra e anticipa la settima edizione del Festival Luoghi dell’Anima che si svolgerà dal 9 al 13 dicembre con la direzione artistica di Steve Della Casa e Paola Poli.
“La sua voce è anche una preziosa testimonianza nel dibattito sull'eredità poetica e umana di Tonino Guerra” sottolinea Andrea Guerra ricordando che “proprio questo è il tema che motiva anche la nascita e le scelte del Premio” già assegnato negli anni a Luis Sepúlveda, Carmen Yanez e ai registi Marco Tullio Giordana, Werner Herzog e Aleksandr Sokurov, ultimo Maestro a ritirare un anno fa l’anello araldico in oro con l’impronta del precedente premiato.
Primo appuntamento venerdì 6 novembre alle 21:30 presso la Sala Giulietta del Fulgor con la proiezione del film Teresa La ladra (1973) di Carlo Di Palma, interpretato da una indimenticabile Monica Vitti e tratto dal romanzo Memorie di una ladra. La serata sarà introdotta e curata da Laura Delli Colli e Raffaele Milani. Un omaggio a Dacia Maraini per ricordare che dai suoi romanzi e racconti sono state realizzate importanti trasposizioni cinematografiche. Teresa la ladra è una di queste. Il film è l’odissea grottesca di Teresa Numa, nata ad Anzio da famiglia povera e numerosa. Abile nell’arte di arrangiarsi, cambia dieci mestieri in sette anni e nel mentre ruba, fa un figlio passando dal carcere al manicomio.
Sabato 7 Novembre alle 17:00 presso la Sala Federico del Fulgor ci sarà la proiezione del documentario Dacia Vita mia - dialoghi Giapponesi scritto e diretto da Izumi Chiaraluce, alla presenza della regista. Prodotto da Michelangelo Film, Luce Cinecittà, Rai Documentari, in co-produzione con AURA Film e con il sostegno dell’AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico). Il documentario è distribuito da Michelangelo Film e si configura come un percorso intimo e stratificato che attraversa geografie e temporalità diverse, intrecciando Italia e Giappone in un dialogo continuo tra passato e presente. Dall'infanzia della Maraini in Giappone alla carriera letteraria, con materiali d'archivio preziosi e fotografie realizzate da lei stessa e dal padre Fosco.
Alle 18:30 l’incontro con Dacia Maraini moderato da Laura Delli Colli e al termine la cerimonia di premiazione con la consegna dell’anello araldico.
Dacia Maraini oltre alla narrativa ha legato il suo impegno anche alla saggistica e la sua creatività anche alla poesia, al teatro e al cinema che dalle sue opere ha tratto film indimenticabili. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 22 lingue e diffusi a livello internazionale in altrettanti Paesi. Il Premio Tonino Guerrà proseguirà nell’arco del mese di novembre con incontri a Santarcangelo e Pennabilli, luoghi amati e simbolo del poeta.










