Andamento gennaio-agosto. Perde presenze tutta la costa tranne Rimini
Le statistiche provvisorie riferite a gennaio-agosto 2023 relative al movimento turistico rese disponibili dalla Regione Emilia-Romagna, rilevano un aumento degli arrivi ma una diminuzione delle presenze. Il movimento turistico non recupera sull’anno del pre covid 2019. Migliori i risultati per la clientela straniera rispetto a quella nazionale. Chiudono in negativo tutti i tre mesi estivi. I dati elaborati dalla Camera di Commercio della Romagna arrivano dal Servizio Statistica della Regione Emilia-Romagna.
I dati provvisori relativi al movimento turistico nei primi otto mesi del 2023 in provincia di Rimini, gennaio-agosto, rilevano una crescita annua degli arrivi del 2,8% (2.861.871 unità) e un calo delle presenze dell’1,3% (12.062.665 unità). Positivi i risultati della clientela straniera, a differenza di quella italiana; nel dettaglio: -0,4% gli arrivi italiani e -4,9% le presenze nazionali, +15,9% gli arrivi stranieri e +11,2% le presenze estere.
Rispetto all’anno pre-covid c’è ancora una situazione negativa, sia sul fronte degli arrivi (-7,5% sul 2019) sia su quello delle presenze (-12,4%).
I tre mesi della stagione estiva registrano risultati negativi: –4,2% di arrivi e –3,7% di presenze a giugno, –2,4% di arrivi e -3,7% di presenze a luglio, –1,6% di arrivi e –4,5% di presenze ad agosto.
Il decremento annuo delle presenze del periodo gennaio-agosto 2023 riguarda quattro comuni della riviera: Riccione (-3,5%), Bellaria Igea-Marina (–1,9%), Cattolica (-3,6%) e Misano Adriatico (-6,5%). In crescita invece le presenze a Rimini (+1,2%). Positivi i risultati ottenuti dai due principali comuni dell’entroterra riminese, ovvero Santarcangelo di Romagna (+4,5%) e Verucchio (+4,8%), così come aumentano le presenze nelle località dell’Appennino (+17,1%).

Quanto al singolo dato di agosto, la provincia di Rimini sullo stesso mese del 2022 perde l’1,6% di arrivi e il 4,5 di presenze.










