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tensioni verso il voto

Ampliamento Fiera. Botta e risposta tra Petrucci (Pd) e Marcello (Fdi)

In foto: Marcello e Petrucci
Marcello e Petrucci
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Botta e risposta a distanza tra Fratelli d'Italia e Partito Democratico che evidenzia il clima da campagna elettorale che inizia ad avvertirsi a Rimini. A scatenare il dibattito un post nel quale il coordinatore di Fratelli d'Italia Nicola Marcello avanza alcune critiche al progetto di ampliamento della Fiera di Rimini (vedi notizia) ritenuto promosso dai «poteri forti» e destinato a comportare espropri e disagi per i residenti delle zone limitrofe. Per il capogruppo del Pd in consiglio comunale Matteo Petrucci, si tratta di parole che sanciscono una definitiva rottura tra il centrodestra riminese e la Fiera, infrastruttura strategica e capace di generare un impatto sul PIL cittadino di 2,6 miliardi di euro. Dichiarazioni che, tra l'altro, secondo Petrucci sconfessano le costanti accuse mosse dall'opposizione all'amministrazione in relazione allo scarso impegno sulla destagionalizzazione turistica. L'esponente dem ipotizza inoltre che le prese di posizione di Marcello nascondano dinamiche politiche interne alla coalizione di centrodestra, volte a rivendicare una leadership provinciale a scapito degli alleati della Lega e di altri esponenti dello stesso FdI (come Carlo Rufo Spina) in vista delle amministrative del 2027. 

Accuse respinte però al mittente dal coordinatore di Fratelli d'Italia Nicola Marcello che ricorda che proprio il Governo nazionale, con il fondamentale apporto del Ministro Lollobrigida e l'impiego di fondi dedicati, ha promosso l'internazionalizzazione del complesso fieristico, come riconosciuto dallo stesso presidente di IEG Ermeti. Marcello si sofferma poi sul tema dei grandi interventi per la viabilità ribadendo la necessità di rivedere il progetto per la nuova Statale 16 salvaguardando aree agricole e abitazioni dopo che il TAR ha sancito la nullità della Valutazione d'Impatto Ambientale prorogata al 2028. L'esponente meloniano torna anche a contestare l'ipotesi di collocare il nuovo casello autostradale in via Variano dietro Santa Giustina, riproponendo invece la localizzazione nella zona di Spadarolo (ipotesi criticata invece da Petrucci), a meno di 2 km dall'ingresso sud della Fiera. "Nessuno del centrodestra è contro lo sviluppo della Fiera - ha concluso -, né contro opere quali la nuova SS16 o il Terzo Casello autostradale, che non avete mai realizzato in 30 anni per la mancanza di una visione strategica per l'intero territorio. Vi invito a valutare i documenti esistenti prima di rilasciare dichiarazioni futili e prive di conoscenza del territorio."

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