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raccolte 14.300 firme

Ambientalisti dopo gli abbattimenti di via del Giglio: non bastano alberelli ornamentali

In foto: via del Giglio dopo l’abbattimento
via del Giglio dopo l’abbattimento
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Dom 1 Set 2024 09:22 ~ ultimo agg. 1 Giu 20:16
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Nonostante la vigorosa protesta non sono riusciti a fermare l’abbattimento dei 78 pini  di Via del Giglio a Cattolica, ma, forti anche delle quasi 14.300 firme raccolte dalla petizione pubblica, le associazioni ambientaliste ed animaliste della provincia di Rimini, tornano a puntare i riflettori sulla qualità della riqualificazione del viale, con particolare attenzione alle compensazioni arboree previste.

Restano convinti che non servisse un taglio indiscriminato delle piante che “potevano essere salvate con adeguata e moderna riprogettazione del viale” ma visto che su questo non sono stati ascoltati ora chiedono di sapere “come intende il Comune compensare il mancato assorbimento della CO2 prodotto con lo scempio eseguito”.

La preoccupazione è che la compensazione sia meramente quantitativa: “sarebbe alquanto surreale che l’Amministrazione Foronchi procedesse alla ripiantumazione di alberelli qua
e là nel viale, per dare la sensazione di avere recuperato quel verde urbano cosi importante per la qualità dell’aria, per il contenimento delle emissioni di Co2 in atmosfera, per la tutela della salute pubblica, per il risparmio energetico dei residenti, per la preservazione della biodiversità, per il contrasto alle ondate di calore e più in generale ai cambiamenti climatici. Lequazione tolgo un albero di 50 anni e lo sostituisco con un alberello (magari ornamentale) non sarebbe l’equa via per recuperare, almeno in parte, il grande lavoro che facevano quei bellissimi 78 pini di Via del Giglio”.

L’auspicio è che l’amministrazione adotti criteri qualitativi anziché quantitativi di compensazione delle alberature eliminate “che tengano in conto le multifunzioni che un albero maturo esercita proprio perché adulto“. Gli ambientalisti chiedono anche come siano stati smaltiti gli alberi tagliati “al fine di capire se oltre al danno su Via del Giglio c’è pure la beffa di avere reimmesso in atmosfera la co2 stoccata in decenni di assorbimento”.

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