Allontanato per maltrattamenti, a costargli l’arresto è una telefonata
Un 67enne del Riminese, destinatario la scorsa settimana del provvedimento dell’allontanamento dalla casa familiare, a firma del gip del tribunale di Rimini, per maltrattamenti nei confronti della moglie, è stato arrestato dai carabinieri per aver telefonato alla consorte. L’uomo, infatti, dopo essere stato obbligato a lasciare la sua abitazione, si era accorto di aver dimenticato una giacca da lavoro all’interno e ha cercato di contattare la moglie per andarla a riprendere.
La coniuge, spaventata, si è recata dai carabinieri mostrando la telefonata del marito. Poiché il giudice aveva vietato all’uomo anche solo di avvicinarla e contattarla, i militari dell’Arma l’hanno arrestato per aver violato le prescrizioni. Dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza della caserma, il 67enne, difeso dall’avvocato Mirco Renzi, è stato processato per direttissima. In attesa della fissazione dell’udienza, è stato rimesso in libertà dal giudice con l’ammonimento di rispettare i divieti imposti dal gip.










