Travolto in scooter, risarcimento di 89mila euro anche per l'ansia post-trauma
Tutto accade nel settembre di cinque anni fa. Un riminese è fermo sul suo scooter SH all'incrocio con via Carlo Porta quando un furgone, svoltando a sinistra senza concedere la precedenza, gli piomba addosso travolgendolo. Una dinamica violenta e netta, confermata da un testimone oculare: lo scooter era immobile nella sua corsia quando il furgone ha stretto la svolta, passandogli letteralmente sopra. Elementi che hanno spinto il tribunale civile di Rimini a escludere categoricamente ogni concorso di colpa, riconoscendo la responsabilità esclusiva del conducente del mezzo pesante.
La sentenza, firmata dal giudice Antonio Miele, quantifica il danno complessivo in oltre 89.000 euro. Una decisione che, oltre a un'invalidità permanente accertata al 19-20%, riconosce formalmente lo stato d'ansia e le gravi ripercussioni psicologiche subite dallo scooterista nella sua vita quotidiana. Dal risarcimento totale saranno sottratti circa 37mila euro già versati in precedenza dall'assicurazione. Conducente e compagnia assicurativa sono stati inoltre condannati in solido al pagamento di oltre 14.000 euro di spese legali.










