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i tafferugli di marzo

Agguato ai tifosi fanesi al Calbi. Indagati 14 supporter di Rimini e Cattolica

In foto: le aste sequestrate
le aste sequestrate
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 27 Mag 2026 12:24 ~ ultimo agg. 13:10
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Dalle prime ore della mattina a Rimini e Cattolica sono in corso da parte di personale dei Carabinieri e della Digos della Questura, disposte dalla Procura della Repubblica di Rimini, perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di 14 soggetti presunti responsabili degli scontri avvenuti nella zona dello stadio Calbi di Cattolica lo scorso 14 marzo.
In quella giornata era in programma la partita Vismara 2008 VS Alma Fano Calcio del campionato di Promozione.
Secondo quanto ricostruito, i tifosi dell’Alma Fano, con i quali i tifosi del Rimini e del Cattolica vantano una storica rivalità, arrivati con le proprie auto nei parcheggi vicino allo stadio, sono stati accolti dal lancio di diversi fumogeni. Preludio di un'aggressione con aste e bandiere da parte di un gruppo di soggetti travisati, a cui alcuni dei tifosi fanesi ha reagito. 
Nel corso della rissa, un tifoso marchigiano è stato colpito al capo da un oggetto, presumibilmente una pietra raccolta in un vicino cantiere edile, riportando un trauma cranico con prognosi di 30 giorni. Sul posto sono stati rinvenuti bastoni e oggetti contundenti. 
Le indagini subito avviate e la profonda conoscenza del mondo ultras da parte degli investigatori hanno consentito di raccogliere elementi per attestare la presenza sui luoghi del fatto di 14 tifosi delle compagini in questione. I 14 soggetti ad oggi sono indagati per i reati di rissa, lesioni personali aggravate e travisamento volto a rendere difficoltoso il riconoscimento in luoghi pubblici.
Nelle perquisizioni di oggi sono stati rivenuti e sequestrati ordigni illegalmente detenuti, sostanze stupefacenti di tipo hashish ed altri elementi ritenuti utili alla prosecuzione delle indagini a carico degli indagati.  

il materiale rinvenuto

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