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dal 7 all'11 novembre

A Riccione la festa per il patrono riprende quota e parte dai giovani

In foto: messa per San Martino
messa per San Martino
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Sono i giovani a fare da apripista ai festeggiamenti per il patrono di Riccione San Martino. Dopo anni in cui le celebrazioni si erano concentrate all'aspetto liturgico, quest'anno si prova a portare nuova linfa anche agli eventi collaterali grazie alla collaborazione tra la parrocchia, che promuove il tutto, in collaborazione con il comitato Riccione Paese e con il patrocinio del Comune di Riccione.

Si parte sabato, 7 novembre, alla parrocchia San Martino con un primo appuntamento interamente dedicato alle nuove generazioni. Il programma si aprirà alle ore 15:00 con i tornei sportivi pomeridiani, per poi dare spazio in serata ai giovani talenti e alla musica del territorio. Dalle 20:30 saliranno sul palco i Sottopentes e i Mason Dew, questi ultimi allievi della storica scuola Musicantiere, da anni punto di riferimento che unisce la formazione musicale all’accompagnamento nei concorsi e alla promozione di eventi e iniziative culturali. La serata offrirà alla cittadinanza un momento di festa e condivisione, dando ai ragazzi l’occasione di mostrare tutto il frutto del loro impegno e della loro passione. A chiudere l’appuntamento, alle ore 22:00, sarà la proiezione di un cortometraggio dedicato alla figura e all’esempio di Carlo Acutis, punto di riferimento per tanti giovani, seguita da un momento conclusivo di preghiera. 

Il cammino della festa continuerà domenica 8 novembre: la mattinata si aprirà alle ore 10:30 presso la chiesa nuova di San Martino (viale Minghetti, 11), dove Don Tarcisio Tamburini officerà la Santa messa dedicata alla celebrazione degli anniversari di matrimonio, seguita dal pranzo nella tensostruttura adiacente alla chiesa, accompagnato dalla musica. Nel pomeriggio, alle ore 16:30, l’attenzione si sposterà nella suggestiva cornice della chiesa antica di San Martino in corso Fratelli Cervi per un concerto di profondo valore affettivo in memoria di Gianni Piccioni, figura cara e indimenticata della comunità locale. L’evento vedrà la straordinaria partecipazione del tenore Enrico Iviglia nel ruolo di solista, affiancato dal coro filarmonico “Le Voci Liriche” diretto da Silvia Vico, dai solisti del coro e dal pianista Antonio D’Abramo. 

Martedì 10 novembre, la vigilia della festa sarà scandita dai momenti liturgici, con le Sante messe in programma alle ore 8:30 e alle 18:00 (vespertina), per concludersi alle 20:30 con la veglia di preghiera e le testimonianze dedicate a San Martino. 

La ricorrenza patronale toccherà il suo culmine mercoledì 11 novembre con la “Parrocchia in festa”, che si aprirà con la Santa Messa delle ore 8:30. Nel pomeriggio spazio a giochi e tornei sportivi per i più giovani, accompagnati dall’apertura degli stand gastronomici. Il momento più solenne e suggestivo prenderà il via alle 17:30 con la processione che accompagnerà la statua del Santo patrono lungo corso Fratelli Cervi e viale Diaz, partendo dalla chiesa antica (corso Fratelli Cervi, 235) fino alla chiesa nuova (viale Minghetti, 11). Il corteo sarà impreziosito dalla rievocazione storica a cura della “Legio VI Ferrata” di Rimini, che metterà in scena il celebre episodio dell’incontro di Martino con il povero e il taglio del mantello. All’arrivo, alle ore 18:00, S.E. Mons. Nicolò Anselmi, vescovo diocesano, presiederà la Santa messa solenne alla presenza delle autorità civili e militari. I festeggiamenti si chiuderanno alle ore 20:00 nella tensostruttura con la cena comunitaria, allietata da intrattenimento musicale e condivisa con le istituzioni e i celebranti.

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