A Fano emerge dagli scavi la Basilica di Vitruvio. Una scoperta a firma riminese
La scoperta dei resti della Basilica di Vitruvio nel cantiere per la riqualificazione di una piazza nel centro di Fano è una notizia destinata a rimanere nella storia dell'archeologia italiana e non solo. La firma della scoperta è di una società riminese, che proprio in questi giorni ha raggiunto un traguardo speciale.
Due anni fa la società riminese Ad Arte, specializzata in scavi archeologici, cominciò i lavori per un progetto di riqualificazione di piazza Costa a Fano, su commissione del Comune, direzione della Sovrintendenza e finanziamento PNRR. L'ipotesi della presenza di reperti importanti nel sottosuolo c'era, ma quando è arrivata la conferma che lì sotto c'era proprio la Basilica di Vitruvio, progettata nel I secolo d.C. dal grande architetto, la notizia ha avuto un'eco internazionale. È la Basilica descritta da Vitruvio nel 'De Architectura' quella emersa dagli scavi: l’unico edificio attribuibile con certezza all’architetto romano. Una scoperta attesa da duemila anni, ha commentato con orgoglio il ministro Giuli. E a rendere ancora più particolare la soddisfazione di AdArte, il fatto che la scoperta sia stata annunciata proprio alla vigilia del ventesimo compleanno della società.












