80.000 riminesi finiranno a letto con l’influenza ma il virus A non fa paura
“Al momento i casi di influenza sono circa 15mila – ha spiegato a Tempo Reale il direttore del dipartimento di salute pubblica dell’Ausl – ma ci attendiamo che si arrivi tra un paio di settimane ad 80mila, un quarto della popolazione della provincia.”
I ceppi attualmente presenti sul territorio sono tre: il virus P, quello AH3N3 e il famigerato A H1N1 che quest’anno però sembra non fare più paura. “Il virus AH1N1 è stato declassato da possibile causa di pandemia a normale influenza – tranquillizza Toni – i casi più gravi continuano ad essere monitorati ma al momento a Rimini se ne sono verificati solo due. I pazienti, affetti anche da altre patologie, sono ricoverati ed in condizioni stazionarie.”
Ma quali sono le caratteristiche dell’influenza di quest’anno? “Si tratta di un virus classico – spiega il direttore – capace di dare febbre molto alta, anche sopra il 39. Inoltre spesso interessa i polmoni con una tosse fastidiosa che può continuare anche dopo la scomparsa della febbre. Per questo consigliamo 4 o 5 giorni di riposo per evitare il sorgere di bronchiti o broncopolmoniti.”
Infine il capitolo vaccini. 70mila quelli distribuiti gratuitamente dall’Ausl ai medici di base e quasi esauriti. “Ne restano ancora poche dosi – spiega Toni – e, visto che il picco del contagio dovrebbe tardare ancora un paio di settimane, invitiamo le categorie a rischio di contattare l’Ausl allo 0541-707290.”
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