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Sabato alle 15 al "Romeo Neri"

Rimini-Medicina Fossatone, la vigilia di Massimo Gadda

In foto: Massimo Gadda, allenatore del Rimini
Massimo Gadda, allenatore del Rimini
di
Roberto Bonfantini
   
Tempo di lettura 3 min
Tempo di lettura 3 min

Completato il trittico di partite in otto giorni che ha fatto seguito alla prima e finora unica battuta d'arresto con il Sanpaimola, con tre vittorie con Imolese, Pietracuta e Fratta Terme (nove gol fatti e zero subiti), il Rimini è atteso ora da un doppio impegno casalingo.

La prima gara si giocherà domani (sabato 7 novembre) e vedrà ospite al "Romeo Neri" il Medicina Fossatone, che in classifica ha 12 punti (contro i 30 dei biancorossi) ed è reduce dalla sconfitta interna (0-2) con il Castenaso, che sarà proprio l'avversario successivo di Fabbri e compagni.

LA 12a GIORNATA E LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO DI ECCELLENZA GIRONE B

La vigilia dell'allenatore del Rimini, Massimo Gadda.

"L'ennesima giornata importante. Siamo riusciti nelle tre partite a rimediare alla sconfitta con il Sanpaimola, lo abbiamo fatto bene, adesso abbiamo l'occasione per continuare. Sarà una partita durissima, tra l'altro pioverà tutto il giorno, e quindi questo è un fattore che può incidere per entrame le squadre. Dobbiamo stare attenti".

Ha ancora margini di crescita la squadra? "Ne ha tanti, nella crescita individuale e anche come squadra ha margini di crescita che riguardano sia l'aspetto tecnico che fisico, che le palle inattive. Questa è la cosa che fa ben sperare per il futuro".

Si aspetta altre sorprese? "Le sorprese in un campionato sono dietro l'angolo e quella con il Sanpaimola ce l'ha fatto vedere. Io la partita l'ho rivista, il pericolo è dietro tutte le squadre. Questi ragazzi vivono bene lo spogliatoio, non ho il minimo dubbio. Ho rispetto per l'avversario, giocando con coraggio".

Due gare importanti. "Obiettivamente sono due partite importanti, tra l'altro una con la squadra che è subito dietro di noi. Possono dare un ulteriore segnale di dove può arrivare questa squadra. Ci sono sei partite prima della sosta per le feste di Natale, dobbiamo spingere forte in queste sei partite. Poi quando finirà il girone d'andata faremo un po' i conti".

Manca solo Carmona. "Domani per la prima volta non so chi giocherà ancora titolare riguardo a qualcuno, perché stiamo tutti bene tolto Carmona. Ho quattro centrali forti, ne devo scegliere due, in mezzo siamo orientati a fare rientrare De Angelis, dando un turno di riposo a Bertani, che ha qualche problemino. E poi davanti perché Vitucci e Facundo meriterebbero di giocare tutti e due, però ci manca la terza punta e se partiamo con loro due non abbiamo come cambio attaccanti veri. Non so se giocare con Carlini oppure rischiarli tutti e due dall'inizio".

Con Cicarevic dietro le due punte sembra però la soluzione migliore. "Sicuramente Sasa dietro le due punte è casa sua, è dove rende di più. I due attaccanti, tre con Carmona, è per noi una soluzione molto buona, anche se l'avevamo costruita per il 4-3-3 con Carlini. Anche Carlini deve crescere molto, è un giocatore che può rompere gli equilibri della parttia. Certo con Cica dietro le due punte sembra il vestito migliore".

Ancora sul modulo. "Noi parliamo di 4-3-3 però a loro viene naturale giocare a piede rovesciato e venire dentro il campo, non c'è bisogno di prepararla. Soprattutto con le mezzali che abbiamo, Zannoni, Bertani, Nisi che hanno fiuto del gol".

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