Rimini Calcio, la presentazione della maglia speciale per la visita del Papa
Il Rimini Calcio si unisce ancora di più alla città. In occasione della prima partita in casa al Romeo Neri, la società biancorossa ha deciso che la squadra scenderà in campo con una maglia dedicata al Papa per omaggiare la visita del Santo Padre nella città romagnola. Di seguito, la conferenza stampa di presentazione:
Il Direttore Generale Alvisi: "La presentazione della maglia è uno dei tasselli importanti della nostra rinascita. Siamo partiti dal logo, che abbiamo acquistato qualche giorno fa, e lo abbiamo messo su questa maglia speciale per il Papa. Voglio tranquillizzare i tifosi: la maglia in casa sarà quella storica a scacchi bianchi e rossi, verrà presentata tra qualche settimana. L'idea della divisa speciale per il Papa ci è venuta in mente guardando quella dei volontari in occasione della visita del Santo Padre, abbiamo contattato diverse aziende per realizzarla e abbiamo trovato ottimo riscontro. Lo sponsor che sarà sulla nuova maglia speciale sarà Eco Demolizioni, che ha spinto e ha creduto subito nel nostro progetto.
Nella nostra comunicazione c'è l'obiettivo di portare tante aziende del territorio all'interno del Rimini, con un match sponsor diverso per ogni partita casalinga. Da questo punto di vista voglio fare anche dei ringraziamenti alla stampa e soprattutto ai tifosi, che hanno sottoscritto più di 3000 abbonamenti e ci hanno dato grande fiducia. Noi ci stiamo mettendo tutto l'amore possibile, ma la città ci sta ripagando in maniera impressionante. Gli abbonamenti a prezzo pieno chiuderanno il 20 settembre, lunedì comunicheremo meglio la data esatta in cui le tessere potranno essere ritirate dai tifosi. Stiamo cercando di accelerare i tempi produttivi per poter cominciare venerdì.
Due aspetti tecnici per domenica: a tutti gli abbonati è stato inviato il QR Code per entrare allo stadio (in caso non fosse arrivato, presentarsi in biglietteria con la ricevuta). Vi chiediamo di arrivare un po' prima e un po' di flessibilità: ci sarà tanta gente e sarà la prima giornata, non sarà facile ma vogliamo che domenica sia una festa. Invitiamo tutti i tifosi a venire con le maglie, le sciarpe e le bandiere per colorare uno stadio che, molto probabilmente, sarà pieno. Stiamo cercando di allestire al meglio lo stadio, dalle pulizie fino agli altoparlanti: vogliamo che sia tutto perfetto per il calcio che riparte nella nostra città. Altra informazione importante: gli oltre 3000 tifosi abbonati rappresentano più di 3000 tifosi paganti, in tanti hanno dato il loro contributo, compreso il Sindaco. Stiamo anche raccogliendo diversi sponsor e ci piace l'idea che in molti stiano investendo nel nostro progetto: cercheremo di dare tantissima visibilità ai nostri partner e i numeri sui social parlano sicuramente per noi (oltre 1 milioni di visualizzazioni nell'ultimo mese su Instagram).
Il Presidente Lombardi: "Voglio tranquillizzare i tifosi anche sul lato sportivo: siamo riusciti a coinvolgere tutti gli sponsor e a costruire questo entusiasmo anche grazie al livello della squadra e alle ambizioni di quest'ultima. Un progetto come il nostro si basa sui risultati sportivi, quindi siamo tranquilli da questo punto di vista. Voglio ringraziare anch'io la stampa e la fiducia di tutta la città. Vi racconto un aneddoto: in occasione della visita del Papa, un volontario sotto voce mi ha detto che ha fatto l'abbonamento, nonostante fosse impegnato in altre mansioni. A proposito di abbonamenti, nessuno me ne ha chiesto uno gratuito: tutti hanno deciso di contribuire con i propri soldi. Questa mattina sono stato dal Vescovo e pure lui ha scelto di abbonarsi senza chiedere un omaggio. Stiamo cercando di creare un ambiente sano e di eccellenza, non nel senso del campionato, ovviamente. Vogliamo ricostruire un tessuto lacerato dagli eventi spiacevoli accaduti nel passato, con molti sponsor che lo scorso novembre sono rimasti "a piedi": gli proporremo di inserire qualche cartellone gratuito; vogliamo ridare il Rimini alla città".
Alvisi: "Vi racconto la maglia: abbiamo deciso di farla a strisce orizzontali con i nostri colori per ricordare il pattern delle divise dei volontari per la visita del Papa. Dietro e sulle maniche avremo gli sponsor fissi (Galvanina, SGR, La Mi Mama e il Bounty) e ci saranno per tutta la stagione, in tutte le maglie della domenica. Quello che cambierà ogni domenica sarà lo sponsor davanti: per il match con il Novafeltria sarà Eco Demolizioni, come detto in precedenza. Tutte le settimane verrà presentata la maglia prima della gara, mentre quella speciale per il Papa verrà ritirata dal Vescovo (che ritirerà anche la sua personale). Inoltre, per festeggiare i 20 anni da quel famoso Rimini-Juventus in Serie B, ritirerà la maglia con il numero 10 Adrian Ricchiuti, nostra leggenda che segnò in quell'occasione.
Sarà una possibilità per riavvicinarsi ulteriormente alla città, perché questo è il nostro grande obiettivo. In molti non credevano in noi, ci dicevano che non saremmo arrivati neanche a 800 abbonamenti...ora siamo ad oltre 3000, ma penso che questa città meriti numeri ancora più alti. Siamo molto contenti della nostra squadra, abbiamo un grande gruppo e voglio comprendere anche il mister e il suo staff. Possiamo solo ringraziarli, stanno avendo un comportamento molto professionale e non hanno mai sbagliato un atteggiamento. Non possiamo dimenticare anche tutti quelli che lavorano "dietro le quinte", dal team del marketing fino a chi si è occupato della vendita degli abbonamenti al botteghino. Non siamo ancora perfetti, ma tutte le parti si stanno comportando benissimo. Tornando alla squadra, la forza del gruppo si è vista domenica contro la Sammaurese: dopo un primo tempo difficile, al gol di Cicarevic i primi ad andare ad abbracciarlo sono stati i primi due giocatori sostituiti".
Quante sono le partite già vendute agli sponsor? "Ne abbiamo già chiuse 12-13, le ultime 4 per ora non sono in vendita. Abbiamo già realizzato sei maglie, ora cerchiamo di inserire tutti i vari sponsor nelle occasioni migliori, dobbiamo creare una sorta di palinsesto per venire incontro ai nostri partner".
Sappiamo tanto della prima squadra, ma ancora non abbiamo notizie sul settore giovanile. A che punto siamo? "Il settore giovanile è stato costruito dal super lavoro di Aldo Righini e abbiamo quattro squadre: l'under 18, l'under 16, l'under 14 e l'under 13. Vogliamo lavorare su tutto il territorio e stiamo cercando i migliori prospetti nel riminese, e non considero solo la nostra città ma anche Cattolica e Milano Marittima. Siamo molto contenti di aver costruito il settore giovanile in meno di 20 giorni: non è stata un'impresa facile. I nostri ragazzi si allenano allo stadio al Romeo Neri dal lunedì al venerdì, ma il prossimo anno l'obiettivo è quello di spostarsi a Gaiofana".
Lombardi: "Avremmo potuto annunciare di aver aperto il settore giovanile del Rimini Calcio, mettendo in crisi le altre società del territorio. Abbiamo preferito parlare con le altre squadre per trovare degli accordi e per non mettere in difficoltà nessuno. I risultati, fino a questo momento, sono molto buoni: il primo match lo abbiamo vinto 6-0 contro una squadra con giocatori con due anni in più rispetto ai nostri. Aggiungo che alcuni sponsor hanno deciso di investire solamente nel settore giovanile, questo è un bel segnale".
A livello societario, invece, ci saranno nuovi ingressi? Alvisi: "Ci saranno due nuovi soci nel CdA, ognuno con delle competenze diverse. Evidentemente siamo riusciti ad incuriosire nuovi investitori con il nostro progetto, arrivando due gruppi molto solidi che ci aiuteranno parecchio".
Lombardi: "La grande difficoltà nel trovare nuovi soci, solitamente, riguarda il prezzo e il rischio che si devono assumere. Noi siamo molto chiari su entrambe le cose: fissiamo bene i numeri, in modo che non sopravvengano spese improvvise che possono indispettire gli investitori".










