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Decisione rinviata

Le quote del Rimini F.C. per il momento restano sotto sequestro

In foto: Scudetto Rimini F.C.
Scudetto Rimini F.C.
di
Roberto Bonfantini
   
Tempo di lettura 1 min
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Per il momento le quote del Rimini F.C. restano sotto sequestro. Questo l'esito dell'udienza tenutasi martedì al Tribunale di Milano. Presenti gli avvocati della Building Company di Giusy Anna Scarcella e della VR Trasporti, società dell'ex presidente del club biancorosso Alfredo Rota. Il giudice ha deciso di studiare più a fondo i documenti e le questioni giuridiche sollevate durante l'udienza, rinviando quindi la decisione a tra qualche giorno. 

Qualcosa deve essere successo dopo il 14 novembre, quando VR Trasporti aveva comunicato di aver ricevuto anche il secondo dei due bonifici preannunciati da Nicola Di Matteo e Daniele Ferro, puntualizzando però che ai fini della chiusura della vicenda mancava ancora il saldo delle spese di custodia inerenti il sequestro conservativo (leggi notizia). O semplicemente quelle spese non sono mai state pagate. Fatto sta che i legali di Rota si sono opposti al dissequestro.

Restano quindi operativi il custode giudiziario e l'amministratore da lui nominato per gestire il club biancorosso in questa delicata fase. Mentre per il momento Di Matteo e Ferro (che il 6 novembre scorso hanno firmato un preliminare per l'acquisto del Rimini F.C.) restano fuori dalla porta di via XX settembre.

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