Indietro
menu
Ricordato "Siluro" Scarpellini

Il pluricampione di Surf Matteo Fabbri ospite del Panathlon Rimini

In foto: Matteo Fabbri e Gianluca Riguzzi (presidente del Panathlon Rimini)
Matteo Fabbri e Gianluca Riguzzi (presidente del Panathlon Rimini)
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 4 min
Tempo di lettura 4 min

La ripresa dei lavori del Panathlon Rimini, terminata la pausa estiva, ha avuto un prologo emozionante nel breve ricordo, affidato al consocio, il giornalista Elio Pari, del maestro di boxe e storico ex pugile Tiziano Scarpellini, noto a tutti come "Siluro", scomparso a 63 anni nella notte tra lunedì 28 e martedì 29, a causa una brutta malattia. Figura di riferimento per il pugilato romagnolo e nazionale, legato in particolare alla Boxe Santarcangelo, Scarpellini è stato anche ispettore superiore della Polizia di Stato e a lungo segretario provinciale del sindacato SAP di Rimini.

Gli inusuali tre tocchi della campana sono stati il segnale per un minuto di silenzio, in ossequio alla memoria di questo sportivo con la essere maiuscola perchè come sottolineato dal Presidente Riguzzi, il Panathlon è attento ai valori dello Sport e sentimentalmente vicino a chi li ha saputi interpretare e diffondere.

Gradito ospite e relatore della serata il già pluricampione di Surf Matteo Fabbri, riccionese, accompagnato dalla moglie Sara, e dai genitori, Nadia e Marco. Matteo ha raccontato il Surf con parole di chi si è entusiasmato a coltivare la grande passione per questa disciplina sportiva diventata olimpica.

Matteo Fabbri ha iniziato a surfare per gioco tra le onda all’età di nove anni, figlio d'arte di un campione, il papà Marco, di windsurf.

Grato ai genitori, che lo hanno sempre incoraggiato e supportato, è riuscito a crescere a livello agonistico, nonostante il surfare in un Adriatico avaro di onde; proprio per il divario dei competitori internazionali che beneficiano quotidianamente delle onde oceaniche portare a casa i risultati ottenuti, lo hanno riempito veramente d'orgoglio.

Tra i suoi successi: 
Vice Campione Europeo 2017 Longboard in Norvegia
x 5 Campione Italiano Longboard, ultimo titolo nel 2025
16° posto e miglior italiano nel mondiale Longboard 2018 in Cina
3° posto al Salinas International Longboard Festival 2015 (Spagna)
2° posto al Salinas International Longboard Festival 2016
1° posto al Gliding Barnacles 2016 evento internazionale in Portogallo

Matteo ha girato e surfato negli oceani dei quattro continenti, convocato la prima volta in nazionale già all’età di 16 anni, partecipando alle competizioni ogni volta che vi era un evento internazionale nella categoria longboard (tavola lunga) fino all’età di 30 anni, con l’ultima competizione al mondiale di Biarritz nel 2019.

Negli ultimi anni ha dovuto un po’ mollare le competizioni internazionali e nazionali per via di infortuni e per motivi familiari, diventato, nel frattempo padre di due bambine, ma ha continuato a seguire con entusiasmo ogni competizione ed evento, per la gran passione che lo lega a questo sport.

Al momento è impegnato ad offrire la propria esperienza sportiva al servizio della FISSW (Federazione Italiana Surfing, Sci nautico, Wakeboard) per far crescere i giovani talenti del surf, diventando di fatto il primo coach della Nazionale di questa disciplina.

Nella carrellata d'immagini proposte, la relazione è stata integrata dalle molte domande, tecniche e di mera curiosità, dei presenti che con attenzione sono stati piacevolmente coinvolti nella narrazione. Tra le particolarità delle prove in gara Fabbri ha spiegato il "nose riding", ovvero il camminare sulla prua, cavalcare sulla punta, tecnica iconica in cui il surfista cammina in punta sulla parte anteriore (il nose) di un longboard e vi rimane in equilibrio mentre la tavola scivola sull'onda. 

La differenza tra le short e le long bord, queste ultime tavole lunghe dai nove agli undici pollici, in pratica oltre tre metri e con un peso di circa dieci chilogrammi. 

La notevole esperienza Matteo è riuscito ad esprimerla anche in questi ultimi anni dedicati alla creazione di tavole da surf per ogni tipologia di surfista, per costruire tavole che si adattino al meglio al surfista e alle condizioni del mare.

Una serata che in conclusione ha avuto una piacevole ciliegina sulla torta, quando il Presidente del Panathlon San Marino, Claudio Muccioli, ha invitato i panatleti riminesi il prossimo 17 ottobre sul Titano per i festeggiamenti del 60° anniversario di fondazione del Panathlon sammarinese.

Al tocco della campana di chiusura il Presidente Riguzzi ha congedato i presenti con la soddisfazione di aver ripreso gli incontri veramente, è il caso di dirlo, sulla "cresta dell'onda".

Altre notizie