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diversi mezzi all'opera

Ex questura. Partita la demolizione dell'immobile di via Bassi

In foto: © Manuel Migliorini / Adriapress.
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di Redazione   
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gio 11 lug 2024 11:18 ~ ultimo agg. 12 lug 11:58
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E’ stato il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad a postare sulla sua pagina facebook leprime  immagini dell’avvio della demolizione dello stabile di via Ugo Bassi a Rimini, quello che i riminesi da sempre chiamano ex questura. La proprietà, Asi Sviluppo Immobiliare, non ha perso tempo e questa mattina di giovedì dopo alcuni giorni di preparazione la ditta addett, Eco Demolizioni di Rimini, ha cominciato ad abbattere lo stabile, utilizzando diversi mezzi.

I primi colpi di ruspa per abbattere fisicamente l’edificio di via Bassi, per convenzione riminese denominato ex Questura anche se questura non lo è stata mai. L’assurdità della vicenda invece rimarrà scolpita nelle cronache degli ultimi tre decenni: nel 2000 la prima pietra, nel 2004 la conclusione dei lavori ma senza mai inaugurare perché intanto c’è un contenzioso sull’affitto tra proprietà e Ministero destinato a non arrivare mai a soluzione. Nel 2017 l’ulteriore beffa del Patto della Sicurezza per trasformarla in cittadella sicurezza, altra prospettiva presto tramontata. E poi il lungo braccio di ferro tra Ariminum Sviluppo Immobiliare, aggiudicataria di immobile e area, e Amministrazione Comunale. Risolto, per fortuna, con un accordo tra le parti che dopo il via libera del consiglio comunale ha permesso lunedì scorso alla proprietà di prendere possesso del cantiere.

Nel cronoprogramma del privato, entro la terza settimana di ottobre la demolizione sarà completata. La prima fase di lavoro prevede uno svuotamento delle parti interne e di quelle non recuperabili, a cui farà seguito la demolizione degli edifici e la frantumazione dei materiali che saranno riutilizzati per la realizzazione delle opere pubbliche previste nel progetto. Quel che conta è che finalmente lo spettacolo di quel cemento abbandonato che per i riminesi era uno strazio quotidiano ha i giorni contati.