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venerdì 1 marzo 2024
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valorizzare il territorio

Il castello di Montegridolfo guarda al turismo sportivo. Accordo con Nicco23

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 19 set 2023 16:19
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Palazzo Viviani Castello Montegridolfo, di proprietà della stilista Alberta Ferretti e gestito da due anni da suo figlio Simone Badioli si apre ad una nuova collaborazione. Dopo un periodo di chiusura, la proprietà torna a volgersi al territorio e in modo particolare al turismo sportivo e ha deciso di stringere una partnership con la Nicco23 di Jgor Antonelli, azienda di Network Sportiva e Management di Cattolica, il cui volto è Niccolò Antonelli, pilota del motomondiale.
Si è venuta a consolidare una tendenza di turismo internazionale – spiega Valeria Lo Presti, responsabile del palazzo Viviani – . Ad oggi possiamo contare su una base di clientela che già conosceva il Castello, perché è dagli anni ’90 che si è fatto promotore di una nuova idea di turismo. Si può dire che è stato l’antesignano di questa modalità di turismo diffuso che proponeva la realtà di un territorio e lo promuoveva dal punto di vista economico e sociale. Quello che facciamo noi è cercare di spingere l’economia della zona ed è una missione che ci rende tutti molto appassionati. In questo momento il target principale di riferimento comprende tedeschi, olandesi, francesi e altri provenienti dal nord Europa che fanno tappa da queste parti e si fermano per qualche notte all’interno della nostra struttura usufruendo dei nostri servizi. C’è da dire che in questi due anni di gestione della struttura stiamo imparando tante cose su questo mestiere, ed è molto importante avere dei feedback dai nostri ospiti per capire come migliorarci. La maggior parte delle persone che attualmente lavora all’interno della struttura appartiene al territorio e ne condivide la passione. La proprietà ha dato la precedenza, per quanto riguarda le assunzioni, a chi risiedeva, conosceva e amava il proprio territorio, in modo da rilanciare ancora di più queste zone da un punto di vista paesaggistico, culturale, enogastronomico e sportivo”.
Quest’anno ci siamo messi in “moto”, e stiamo collaborando con un’azienda della zona che ci fornisce l’e-bike per escursioni se qualche nostro ospite è interessato; siamo aperti anche ad altri fornitori per il futuro. Vedo comunque un interesse da parte degli ospiti nel voler sviluppare questo tipo di servizio che dovremmo fornire sicuramente il prossimo anno. Nel weekend appena trascorso, in occasione della Moto GP di Misano, eravamo al completo e questo è molto positivo. Comunque, ci sono anche tante persone che visitano il territorio in moto e si fermano da noi ed alcuni di questi arrivano dalla vicina Pesaro. Il nostro turismo, il turismo di prossimità, a poco a poco si sta riappassionando a questi luoghi. E questo vuol dire che forse esiste una scelta diversa da parte del turista italiano nel voler vedere dei posti che magari non frequenta nel quotidiano, qualcosa di diverso e di inedito. L’obiettivo è quello di promuovere il territorio della Valconca. Quello che vogliamo fare è collaborare con il territorio circostante, partendo dalla società in cui siamo inseriti e successivamente con le imprese, cercando di promuoverne i prodotti tipici come, ad esempio, l’olio di oliva, il formaggio di fossa ed il vino. Dovremo intercettare i target giusti: l’escursionista, il biker, il mototurista; più saremo precisi e maggiore sarà il successo. Abbiamo bisogno di partners che facciano al caso nostro e da questo punto di vista la collaborazione con la Nicco23 può esserci molto utile –conclude Lo Presti -. Auspichiamo anche una vera destagionalizzazione, c’è bisogno di estendere la stagione e ricreare qualcosa di appetibile per il nostro ospite lungo tutto l’anno”.
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