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il locale di Viserba

Dall'Old American 1.500 euro a sostegno della ricerca oncologica

In foto: il conduttore Fabio Caldari durante una tombola
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 12 gen 2023 11:38 ~ ultimo agg. 11:55
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L’Old American di Viserba, ristorante attivo fin dagli anni ’80 e storico punto di riferimento riminese – tanto da guadagnarsi la prestigiosa targa di “bottega storica” che il Comune attribuisce ai locali che portano avanti, da generazioni, la loro attività incontrando sempre il favore del pubblico – ha deciso di dedicare tre serate al sostegno della ricerca scientifica oncologica portata avanti presso i laboratori dell’IRST IRCCS di Meldola: quelle del 22 e 29 dicembre e quella del 5 gennaio, in cui si sono svolte le tradizionali tombole delle festività natalizie per contribuire all’avanzamento degli studi sull’immunoterapia, strategia terapeutica tra le più innovative che sta dando risultati molto promettenti nel trattamento di vari tipi di tumore dalla prognosi infausta. L’incasso totale delle tre serate, che verrà quindi devoluto all’Istituto Oncologico Romagnolo per donare nuove speranze di cura ai pazienti del territorio, è stato di 1.500 euro.

            «Questa malattia – sottolinea Davide Matteoni, socio dell’Old American tocca tutti noi, direttamente o indirettamente, e io e i miei soci crediamo che chi ha un’attività come la nostra, che gode di una buona clientela, abbia anche il dovere morale di fare la sua parte. Per questo collaboriamo con diverse realtà e ci sentiamo sempre vicini alle battaglie che l’Istituto Oncologico Romagnolo porta avanti a Rimini e in tutta la Romagna.Poi far beneficenza giocando diventa ancora più divertente».

 La provincia di Rimini è stata tra le più attive, nel corso dell’ultima fase del 2022, sul fronte delle iniziative legate al sostegno della lotta contro il cancro. Dal Charity Dinner dell’Istituto Oncologico Romagnolo tenutosi presso “Amorimini”, che ha messo a sedere 140 persone e portato ad un contributo di 9.000 euro, alle “ghirlande solidali” esposte dai negozi di Cattolica durante le festività, passando per la Lotteria di Natale che ha visto ben 17022 biglietti venduti sul territorio a fronte di 20000 disponibili, si può tranquillamente parlare di un’autentica mobilitazione popolare all’insegna della tolleranza zero verso la malattia che, più di ogni altra, sottrae anni di vita a donne e uomini. Una dimostrazione di sensibilità e fiducia nei confronti delle attività dello IOR, a cui l’organizzazione no-profit fondata nel 1979 dal prof. Dino Amadori ha risposto nella maniera più concreta: eclatanti da questo punto di vista la consegna, presso il Centro di Prevenzione Oncologica dell’Ospedale “Infermi”, del colposcopio di ultima generazione, strumento utile alla diagnosi precoce dei tumori ginecologici; e la donazione dell’ecografo VScan Extend che agevolerà il lavoro dello staff del Servizio Infermieristico Domiciliare (SID) di Rimini e Novafeltria, per diminuire il dolore inutile derivante da punture multiple su individui spesso fragili, come ad esempio pazienti oncoematologici in età pediatrica bisognosi di idratazione e supporto integrativo alla terapia di base o over-65 cui vengono somministrate cure palliative o trattamenti derivanti anche da condizioni avanzate di demenza senile.