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"Serve equilibrio"

Vecchia Pescheria. Stop ai banchi usati come tavoli, salvo eventi particolari

In foto: i banchi della vecchia pescheria
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 4 nov 2022 16:04 ~ ultimo agg. 5 nov 09:03
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I banconi storici della Vecchia Pescheria non potranno più essere apparecchiati e usati come tavoli dai locali della zona. L’amministrazione si adopererà però per verificare la possibilità di una deroga per alcuni particolari eventi. Lo ha spiegato l’assessore alle attività economiche del comune di Rimini, Juri Magrini, ai gestori dei locali dell’area in un incontro convocato dopo la comunicazione da parte della Soprintendenza del divieto di utilizzare gli antichi banconi della pescheria per allestirvi coperti per la somministrazione di alimenti. Comunicazione giunta all’amministrazione tra l’altro a seguito di un quesito posto proprio da uno dei gestori. L’assessore ha auspicato una gestione equilibrata che contemperi la tutela di un bene storico e la fruizione dell’area. “Abbiamo il dovere di garantire la tutela di un bene storico, chiaramente espressa anche dalla Soprintendenza, e insieme la fruizione di un’area della movida molto apprezzata e frequentata – ha detto –. La parola d’ordine deve allora essere equilibrio tra le due componenti ed è su questo che lavoriamo e lavoreremo. Non possiamo sbilanciare questo equilibrio, né in un senso né nell’altro. In tal senso l’impegno che prendiamo come amministrazione comunale è quello di verificare con la Soprintendenza e le autorità competenti la possibilità di individuare alcuni, limitati e prestabiliti eventi che, proprio perché non presuppongono un utilizzo in maniera continuativa delle parti più delicate e protette della Vecchia Pescheria, possano garantire la fruibilità aperta di quegli spazi.” Tra l’altro già vige il divieto di sedersi sui banchi della Vecchia Pescheria, anche se è uno stop difficile da far rispettare (cartelli di divieto al momento non sono presenti). Magrini ha aggiornato i locali anche sul tema sicurezza dopo il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza di giovedì in Prefettura nella quale i responsabili delle forze dell’ordine hanno fatto notare la necessità di una fruizione di quegli spazi gestita in maniera coordinata con i gestori, che permetta di avere un efficace azione di controllo dell’ordine pubblico. E’ stato quindi deciso un aumento significativo della presenza delle forze dell’ordine anche in abiti civili e la presenza dei militari in piazza Cavour. L’assessore ha poi ricordato agli esercenti il divieto di emissioni sonore dopo un certo orario e lo stop alla vendita del vetro dopo le 22. “In quel luogo devono essere garantiti allo stesso modo i diritti dei residenti – ha ricordato Magrini – che più di una volta hanno richiesto interventi della polizia locale, che ha elevato una serie di sanzioni per violazioni amministrative. Da qui sono emerse le 8 sanzioni contestate solo in questi ultimi 2 mesi. Anche in questa direzione continueranno i controlli, così come una soluzione verrà presentata per la presenza di contenitori in vetro che, pur espressamente vietati da un’ordinanza vigente, probabilmente sono portati lì da altre zone della città“.