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il 19 la torta a villa lodi fè

"Festa infinita" per i cento anni di Riccione: da Ron alle festività natalizie

In foto: @Daniele Casalboni
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 9 minuti
ven 7 ott 2022 15:37 ~ ultimo agg. 22:13
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Il logo riprende il simbolo dell’infinito mentre il claim il desiderio di festeggiamenti che durino molto più di un giorno. Si intitola la “festa infinita” quella che vuole celebrare il Centenario di Riccione che culminerà il 19 ottobre, giorno del compleanno, che ricorda quel 1922 quando la Perla Verde, per decreto regio, divenne comune autonomo.

Primi due appuntamenti, questa sera (7 ottobre) e domani (8 ottobre) sono con il Balamondo World Music Festival che nacque proprio in piazzale Roma a Riccione. Ad aprire Ron (7 ottobre) cui seguirà il compositore e musicista Paolo Fresu (8 ottobre). Entrambe le serate vedranno la partecipazione come resident band della POPular Folk Orchestra di Mirko Casadei, direttore artistico della rassegna. Domenica (9 ottobre) l’Ospedale Ceccarini svela il suo patrimonio storico con una visita nelle aree più antiche guidata dai ragazzi del liceo Cesare-Valgimigli, nell’ambito di una iniziativa nazionale. Tornerà anche in funzione l’orologio, fermo da tempo, sulla facciata storica del nosocomio. Sempre domenica il regista Pupi Avati sarà al palazzo del Turismo per parlare del suo nuovo film Dante (in serata proiettato al Multiplex), presenti anche i due attori protagonisti, e per raccontare la “sua Riccione”, città a cui è particolarmente legato. Già annunciata e certa (lo scontro con il catamarano a Venezia nella mattinata di venerdì non ha provocato danni) la presenza l’11 ottobre, nelle acque antistanti la città, dell’Amerigo Vespucci la nave scuola della Marina Militare. Non sarà possibile salire a bordo ma ci si potrà avvicinare via mare per ammirarla da vicino. L’amministrazione metterà a disposizione una motonave per la cittadinanza. Resterà dal mattino alla sera, quando si illuminerà del tricolore e verrà salutata dai fuochi d’artificio. Durante la mattinata anche iniziative in piazzale Ceccarini. Nel terzo fine settimana di ottobre, dal 14 al 16, torna CiocoPaese, mentre nel ponte di Ognissanti Riccione diventerà Mi Strega. Il 18 ottobre Stefano Massini porta in scena al Palazzo del Turismo il suo Alfabeto delle emozioni. Il 19 ottobre, giorno del compleanno, un party nel parco di Villa Lodi Fé con il taglio della torta, i dolcetti monoporzione cupcake realizzati dalle pasticcerie riccionesi, acrobati e dj set. In programma anche diverse mostre: Tessere i sogni dell’artista mosaicista Luca Barberini a Villa Franceschi dal 22 ottobre 2022 all’8 gennaio 2023. Tra ottobre e novembre, nel corso di tre weekend, Villa Mussolini ospiterà l’allestimento fotografico “Fotoriccione: l’obiettivo di Pico”.  Ci saranno inoltre presentazioni di libri e altri microeventi. Il calendario delle iniziative proseguirà poi anche durante le festività natalizie fino all’8 gennaio.

 

Nel dare corpo agli eventi importante il ruolo della task force voluta dall’amministrazione Angelini per stilare un calendario: “un gruppo – ci ha tenuto a precisare la sindaca – temporaneo e volontario creato in un momento di emergenza, con delle scadenze ravvicinate e delle scelte da prendere in vista del centenario e del Natale. Ma presto daremo vita ad un piano strutturato sugli eventi che avrà ampio respiro”.

Parlando degli eventi è stato anche annunciato che, in attesa della fine del cantiere dello spazio Tondelli per cui serviranno ancora molti mesi, il secondo piano del palazzo del Turismo sarà allestito per diventare un luogo teatrale, adatto a spettacoli, danza e musica.

Gli operatori hanno sollecitato le amministratrici anche ad una riflessione sulle festività natalizie, esternando non poca preoccupazione per la crescita dei costi nel tenere aperte le loro attività e auspicando che il Natale sia un periodo di festa e di luminarie, così da attirare i turisti. “Sarà importante dare un segno di bellezza, ma anche di sostenibilità. Una giusta mediazione che cercheremo insieme” ha risposto la sindaca Angelini.

“Si apre oggi una grande festa – ha aggiunto parlando del centenario-. La festa infinita della nostra città. Riccione vuole portare anche in autunno quell’atmosfera festosa che ci contraddistingue d’estate. Partiamo raccontando quello che accade nel mese. Un ottobre scandito dagli eventi che precedono il compleanno più importante, quando la nostra giovane città compirà 100 anni. Si apre dunque una grande festa di comunità che ci accompagnerà i verso il Natale, che si accenderà nel mese di novembre per concludersi l’8 di gennaio. Vogliamo celebrare insieme la storia di un secolo di vita come Comune autonomo e partecipare alla festa infinita che affonda le radici nel passato per guardare sempre avanti”.

 “Identità, emozioni, comunità e festa. Sono le parole chiave che ci hanno ispirato nella creazione di questo ricco palinsesto – ha aggiunto Sandra Villa, vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune di Riccione -. Una grande trama che ci ha permesso di creare un contenitore aperto che giorno andiamo ad arricchire con nuove proposte e appuntamenti. La celebrazione del Centenario è per Riccione un momento forte di identità storica e consapevolezza che non si ferma e guarda avanti per rinnovarsi, in un dialogo continuo con tutte le generazioni a includere ogni esperienza, per diventare una festa infinita da vivere e continuare a raccontare. Ogni settimana saremo al Palazzo del Turismo per raccontare e condividere questa bellissima festa”.

Gli appuntamenti nel dettaglio

Balamondo World Music Festival

Il calendario eventi dell’autunno si apre con l’edizione speciale Centenario Città di Riccione del Balamondo World Music Festival, un grande appuntamento nato da un’idea di Raoul Casadei – il Re del Liscio – un progetto realizzato sotto la direzione artistica di Mirko Casadei e sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna. L’edizione speciale Centenario Città di Riccione del Balamondo World Music Festival conferma lo spirito di una città che attraverso le celebrazioni del Compleanno ha recuperato la propria identità raccontandosi anche ai più giovani, spaziando nei diversi generi artistici ed ora anche nella musica, nei due grandi concerti del 7 e dell’8 ottobre. Venerdì 7 ottobre Balamondo debutta in piazzale Ceccarini con uno dei principali cantautori italiani, Ron, conosciuto e apprezzato da generazioni diverse e che durante la sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti. A Riccione, nell’edizione speciale dedicata al Centenario, l’artista presenta uno spettacolo evento unico nel suo genere, con i brani più celebri del suo repertorio, arrangiati ed eseguiti da un’orchestra d’archi composta da sedici elementi, l‘Ensemble Symphony Orchestra,  una delle realtà musicali più conosciute nel panorama artistico nazionale, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno e con Giuseppe Tassoni al pianoforte. Il giorno seguente, sabato 8 ottobre (piazzale Ceccarini), Balamondo prosegue il tour riccionese con il concerto del compositore e musicista Paolo Fresu, uno dei jazzisti italiani più conosciuti al mondo, che si esibisce in uno spettacolo evento unico tributo all’indimenticabile David Bowie, e che vede la partecipazione di grandi musicisti eclettici e provenienti da esperienze diverse, anche lontane dal jazz, un cast stellare composto dallo stesso Paolo Fresu (tromba, flicorno, elettronica), Petra Magoni (voce), Filippo Vignato (trombone, elettronica), Francesco Diodati (chitarra), Francesco Ponticelli (contrabbasso, basso elettrico), Christian Meyer (batteria).  Entrambe le serate prevedono la partecipazione di Mirko Casadei con la POPular Folk Orchestra, che oltre al proprio repertorio, darà vita, insieme agli artisti ospiti, alla contaminazione musicale del Balamondo.

Domenica 9 ottobre, l’arte e la storia incontrano la medicina, per celebrare il Centenario di Riccione, quando l’Ospedale Ceccarini, uno dei luoghi simbolo della città, si svelerà in un racconto nuovo e insolito. Per la prima volta, tredici ospedali più belli e antichi d’Italia apriranno le porte al pubblico, offrendosi come scrigni culturali e artistici in cui si pratica la medicina più moderna, un’iniziativa voluta da ACOSI, l’Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani, nella prima Giornata degli Ospedali Storici. Accanto a Venezia e Firenze, Roma e Milano, in Romagna, si distinguono l’Infermi di Faenza e l’Ospedale Giovanni Ceccarini di Riccione. La storia dell’Ospedale è strettamente legata ai coniugi Ceccarini, vissuti nell’800 e molto amati dalla popolazione, in quanto persone cordiali e capaci di gesti di grande solidarietà. Domenica a condurre la visita guidata saranno gli allievi del Liceo “Cesare-Valgimigli” di Rimini che dopo il successo della giornata dedicata a Maria Ceccarini per il progetto “Lectiones Novae” del  Liceo in collaborazione con Rotary Club Rimini Riviera, sono stati invitati, insieme alla docente Michela Cesarini a prendere parte all’iniziativa dedicata alla  storia dell’Ospedale di Riccione.

Il 9 ottobre le lancette della storia di Riccione si spostano per incontrare Danterecuperando un messaggio universale e sempre attuale. A presentare il film sulla storia del Sommo Poeta narrata da Boccaccio e interpretato da Sergio Castellitto, degli ospiti d’eccezione, il regista Pupi Avati accompagnato dal fratello e produttore Antonio Avati e gli attori protagonisti Alessandro Sperduti (il giovane Dante) e Carlotta Gamba (Beatrice). Alle 15:30 sarà al Palazzo Del Turismo – Riccione per un incontro con il pubblico a ingresso libero. Interviene Daniele Gualdi, presidente di Riccione Teatro, modera il giornalista Oliviero La Stella. Alle 20:45, al Multiplex Giometti Cinema di Riccione, il regista racconterà la genesi di un lavoro durato vent’anni e che ha portato Dante sul grande schermo, un sogno divenuto realtà che sarà presentato nel corso della serata evento realizzata grazie alla collaborazione con Giometti Cinema.

Il Centenario del Museo del Territorio ha anche il sapore della storia e dell’archeologia. A ottobre, torna la tradizionale rassegna autunnale delle Domeniche al Museo per famiglie, a presentare l’edizione 2022, un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta della Romagna dall’Età del Ferro all’Alto Medioevo. Ogni appuntamento si configura con laboratori didattici a tema pensati per bambini e genitori, diventando un’occasione unica per conoscere il patrimonio storico e naturalistico del territorio in maniera coinvolgente e giocosa. Il primo incontro con il passato è in programma domenica 9 ottobre al Museo, in occasione della Giornata nazionale delle famiglie al museo, e sarà animato dalle attività didattiche guidate dal Popolo di Brig, gruppo di rievocatori storici di età celtica.

Gli omaggi al Centenario di Riccione proseguono con un ospite speciale, l’Amerigo Vespucci, lo splendido veliero e nave-scuola della Marina Militare che dopo aver assistito a Trieste alla partenza della regata Barcolana, salperà per raggiungere lo specchio d’acqua al largo di Riccione, l’11 ottobre, dove sosterà per tutto il giorno.  Dalle 11 in Piazzale Ceccarini sarà organizzata una grande festa di accoglienza per il Comandante e il suo equipaggio.

Accanto agli ospiti illustri del Compleanno ci sono i veri protagonisti della festa, i riccionesi operosi che si dedicano agli eventi più attesi da sempre, quelli che profumano di gioia e semplicità e che scaldano il cuore. Nel terzo weekend di ottobre, dal 14 al 16, la tradizione incontra i sapori e i colori dell’autunno, l’edizione di CiocoPaese torna a rallegrare il cuore storico della città – Riccione Paese – profumando le vie del borgo con le proposte dei maestri cioccolatieri provenienti da diverse regioni d’Italia. L’atmosfera festosa della festa popolare ritorna nel weekend di Halloween, quando Riccione Paese diventa Mi Strega per sposare la tradizione anglosassone con il dolcetto o scherzetto, gli eventi per grandi e bambini che trasformeranno la città in un luogo di divertimento o paura, infestato da mostri e fantasmi, zucche e maschere, grazie alla partecipazione dei negozi e dei comitati d’area locali.

Dalla tradizione alla storia, dalla musica al teatro: il palinsesto eventi dell’autunno 2022 muta e si contamina di nuove esperienze per continuare un dialogo infinito con tutti gli invitati alla grande Festa del Centenario.

Il 18 ottobre, un ospite illustre arriva a Riccione, Stefano Massini, talentuoso attore, primo italiano di sempre a vincere il Tony Awards per la drammaturgia, considerato il Premio Oscar del teatro americano, per portare in scena il suo Alfabeto delle emozioni. A Riccione, al Palazzo del Turismo, l’attore torna per festeggiare la città che lo ha lanciato verso il successo. Vincitore nel 2005 del prestigioso Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, incanterà il pubblico con uno spettacolo in cui in ogni lettera dell’alfabeto è racchiusa un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), e lo trascinerà in un susseguirsi di storie e di esempi con l’obiettivo di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Oltre a inaugurare i festeggiamenti per il Centenario del Comune di Riccione, Alfabeto delle emozioni è un’anteprima della stagione teatrale 2022/23, che inizierà a novembre con la 26a edizione del Riccione TTV Festival – storica rassegna biennale dedicata alle arti sceniche e alle loro contaminazioni con gli altri linguaggi artistici – e proseguirà poi con gli spettacoli del cartellone Spazio Tondelli on the go, a cura di Riccione Teatro, che verranno annunciati la prossima settimana.

I festeggiamenti del Compleanno numero 100 culminano il 19 ottobre, nel più classico dei modi, con il party in musica e parole nella bella cornice del parco di Villa Lodi Fé, quando al calar della sera il giardino si animerà con il dj set, l’aperitivo, il taglio della torta, i dolcetti monoporzione cupcake realizzati dalle pasticcerie riccionesi. Una grande festa animate da performance di danza e acrobazie. Una ammaliante sirena sospesa in un flute di quattro metri sorprenderà il pubblico con le sue acrobazie. E tante sorprese.

Il palinsesto delle manifestazioni per il Centenario è scandito anche da un grande evento espositivo che attraverso l’arte musiva diffonde messaggi e riflessioni importanti allo spettatore, in una chiave di lettura corale e allo stesso tempo personale che raggiunge ogni generazione.

La mostra Tessere i sogni, dell’artista Luca Barberini in programma a Villa Franceschi rientra nell’ambito di un ampio progetto di valorizzazione e promozione del patrimonio artistico della città. Nel corso degli anni a Villa Franceschi e a Villa Mussolini.

Anche la Biblioteca comunale partecipa alle celebrazioni della storica ricorrenza della nascita di Riccione come Comune autonomo, sancita il 19 ottobre 1922 con Regio Decreto n. 1439, con un programma di iniziative e attività volte ad approfondirne il significato in termini di identità collettiva. Il 21 ottobre, Giuseppe Pecci presenta il suo libro Traccia alla ricerca della Perla verde in due momenti distinti, ai bambini delle scuole primarie e a quelli delle scuole dell’infanzia. L’opera nasce come testo rivolto alle scuole per fornire una chiave di lettura della storia di Riccione come strumento utile alla comprensione della società presente e futura. Nell’intento di introdurre al meglio i contenuti e i temi trattati, la Biblioteca organizza anche un incontro con gli insegnanti, mercoledì 26 ottobre.

Tra ottobre e novembre, nel corso di tre weekend, Villa Mussolini ospiterà l’allestimento fotografico Fotoriccione: l’obiettivo di Pico, a cura di Davide Bagnaresi e Gianni Zangheri, un percorso espositivo realizzato in occasione del Centenario e che attraverso gli scatti del fotografo Epimaco Zangheri, da tutti conosciuto come Pico, racconta la Riccione tra gli anni Sessanta e Ottanta nella sua parte più vera, quella che recupera uno squarcio di vita perduta nel tempo fissandone furtivamente le emozioni in una fotografia, strapparlo dall’oblio dei tempi moderni, restituirlo alla sua Comunità per continuare a raccontare una storia infinita.

Il palinsesto eventi del progetto è in via di definizione e si arricchisce di iniziative a cura delle associazioni culturali e dei comitati d’area della città.

IL CONCEPT:

Il simbolo dell’infinito della nuova campagna di comunicazione realizzata dallo studio grafico Luca Sarti celebra la storia di Riccione e la sua essenza: una città ricca e variegata, dalle tante anime che convivono e interagiscono per creare un tessuto sociale unico e irripetibile. I diversi colori disegnano il ritratto di una comunità eterogenea, le forme sinuose e dinamiche generano continuo movimento, a sottolineare il rapporto di cooperazione e interazione tra le diverse anime cittadine. Il visual diviene così una trasposizione per immagini di quella “unità nelle differenze” che a Riccione assume un significato più che mai reale e tangibile. Le morbide tinte pastello richiamano la stagione in cui ci troviamo, ma sanno esprimere allo stesso tempo, grazie ad un accostamento non scontato, la singolarità di una città unica per storia e stile.