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investimento da 30mila euro

Pulizia e fissaggio. Dopo 20 anni piccola opera di restauro per l'Arco

In foto: arco
di Redazione   
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mer 10 ago 2022 14:20 ~ ultimo agg. 15:36
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È uno dei simboli della città, porta di ingresso della città. L’Arco d’Augusto, il più antico degli archi romani conservati nell’Italia settentrionale, ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per Rimini.Per il monumento, eretto nel 27 a.C. per celebrare la figura di Ottaviano Augusto, è tempo di restauro. A 20 anni dall’ultimo importante intervento di recupero, l’operazione prevede la pulitura, con la rimozione dei depositi presenti in superficie, la messa in sicurezza e il fissaggio degli elementi strutturali oltre a integrazioni e stuccature conclusive.

Il progetto è finanziato attraverso il “Fondo per la tutela e la valorizzazione degli archi romani” assegnato dal del Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio alla Soprintendenza per una somma di 30mila euro.

Il progetto sarà redatto dalla Soprintendenza, incaricata anche di affidare l’appalto per la realizzazione delle opere e di dirigere i lavori, con la supervisione della dottoressa Annalisa Pozzi, responsabile territoriale Archeologo della Soprintendenza. Il settore lavori pubblici del Comune di Rimini affiancherà la Soprintendenza nella progettazione e si occuperà di seguire le fasi di organizzazione del cantiere, anche nell’ottica di garantire l’accessibilità dell’area durante la realizzazione dei lavori.