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Dopo incontro al meeting

Indino (Confcomm.): reddito di cittadinanza ha fallito e va riformato

In foto: Gianni Indino
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 24 ago 2022 17:14 ~ ultimo agg. 17:15
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Il Reddito di Cittadinanza ha fallito e serve una sua riforma. A dirlo, alla luce anche dei temi toccati al Meeting nell’incontro tra leader politici intitolato “Nella diversità, per il bene comune”, è il Presidente provinciale di Confcommercio Gianni Indino. “Se c’è un tema che più di ogni altro ha visto una condivisione unanime da parte degli interlocutori – spiega –, anche appartenenti ad opposti schieramenti politici, è il netto giudizio negativo sul Reddito di Cittadinanza. Dal palco della politica infatti sono emerse in modo quasi brutale le critiche ad uno strumento che non ha centrato gli obiettivi per cui era stato pensato ed applicato.
E’ una posizione – prosegue Indino – che come Associazione abbiamo espresso a più riprese e ci fa piacere che finalmente, anche i diversi schieramenti politici, hanno apertamente sostenuto. D’altronde è sotto gli occhi di tutti l’inefficacia di una misura tanto ambiziosa quanto complessa. Sia ben chiaro, da parte nostra abbiamo sempre riconosciuto l’importanza e il valore della misura come assistenza a chi non può lavorare, ai ceti più bisognosi, alle famiglie che versano in condizioni di difficoltà, solo per citare qualche esempio. Non si tocchino tali sostegni e, anzi, li si potenzino per riconoscere dignità ad ogni individuo. Per la costruzione di politiche per il lavoro, invece, il fallimento del Reddito di Cittadinanza deve portare ad una sua profonda riforma, alla luce della chiara distinzione strutturale tra misure e percorsi di contrasto del rischio povertà e misure e percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo.
Viste le posizioni espresse dai leader politici, Indino si “ottimista sul fatto che il futuro governo, qualsiasi esso sia, vi metterà mano nella direzione da noi auspicata. Con buona pace dei tanti opinionisti, ex politici, sindacalisti, che a livello locale ma anche nazionale non hanno perso occasione per attaccare me e l’Associazione che rappresento per aver espresso posizioni critiche sul Reddito di Cittadinanza, ora largamente condivise dalla quasi totalità del mondo politico“.
Il presidente di Confcommercio evidenzia poi anche altri temi toccati dai leader politici “che come Associazione stiamo portando avanti convintamente da anni, a partire dall’abbattimento del cuneo fiscale, per aiutare lavoratori e imprese in un momento di estrema difficoltà. E’ emerso che il taglio del cuneo fiscale potrebbe portare una mensilità in più nelle tasche dei dipendenti, una vera e propria boccata di ossigeno per i lavoratori e le loro famiglie costrette ad affrontare un’inflazione che continua a crescere e una caro-bollette senza precedenti“.
Si è parlato poi – prosegue – del salario minimo e da alcuni schieramenti è stato fatto presente quanto noi ribadiamo da tempo e cioè che il tema è da inquadrare all’interno della contrattazione collettiva, portata avanti da chi realmente rappresenta il mondo del lavoro ed il mondo delle imprese, da valorizzare sempre più a discapito del dumping contrattuale e da altri comportamenti opportunistici, che purtroppo continuano ad avere facile gioco con effetti deleteri per l’intera economia“.
Indino interviene anche sull’ipotesi della reintroduzione dei voucher nel turismo. “Un’apertura – commenta – che riteniamo utile inserire in un compiuto ragionamento sulla buona flessibilità governata e contrattata dei rapporti di lavoro, in grado di rispondere all’esigenza di flessibilità di un settore per noi trainante come quello turistico e di contrasto del lavoro nero e della disoccupazione, nonché per la risposta a domande di lavoro non soddisfatte“.
Il presidente riminese il 7, 8 e 9 settembre prossimi sarà a Roma al Consiglio nazionale di Confcommercio per una serie di confronti con i massimi esponenti politici dei partiti e delle coalizioni che si presenteranno alle prossime elezioni. “Sarà l’occasione per portare avanti con decisione questi temi e per ribadire le istanze del nostro territorio anche su queste tematiche” conclude.