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venerdì il giorno con più sinistri

Dal 2000 quasi dimezzati gli incidenti sulle strade riminesi

In foto: © Manuel Migliorini / Adriapress.
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 30 ago 2022 13:41 ~ ultimo agg. 16:34
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Erano 2.585 nel 2000 sono diventati 1.331 nel 2021. In vent’anni sono pressoché dimezzati gli incidenti sulle strade di Rimini. E’ quanto emerge dal report degli incidenti stradali, elaborato dall’ufficio studi e statistiche del Comune e che riporta i dati provenienti dalle varie fonti (Polizia stradale e Polizia Locale in primis). Un confronto più recente è con il 2019, quando gli incidenti sono stati 1.581, ultimo anno di riferimento prima del Covid, che ha visto scendere nel 2020 gli incidenti del 32%, vista la poca mobilità delle persone, a 1.081. Ma al di là di questa particolare situazione, dal 2000, quando è iniziata la rilevazione il 2021 è l’anno come il minor numero di sinistri. Ancora più significativo il raffronto su feriti e vittime: 2.448 feriti e 29 morti nel 2000, 1003 feriti (il 59% in meno) e 6 deceduti nel 2021 (il 79% in meno).

Il costo sociale degli incidenti a Rimini cala ancora, toccando i 65.991.963 euro. Dieci anni fa, 2011 era di 104.387.340, nel 2000 era di oltre 200 milioni di euro.

Tra le cause degli incidenti, rilevate dal report, le responsabilità del conducente sono prevalenti, a partire dalla guida per eccesso di velocità (139 casi), guida distratta ed indecisa (126 casi), il mancato rispetto del segnale di dare precedenza (78 casi). In 12 casi non è stata data precedenza al pedone che attraversava strisce stradali. Ancora troppi gli incidenti – 65 in tutto – causati dal mancato mantenimento della distanza di sicurezza, sono 47 i sinistri causati dal mancato rispetto dello stop.

I mesi estivi di giugno, luglio e agosto sono i mesi in cui si registrano il maggior numero di incidenti rispettivamente 160, 174 e 177. Venerdì è il giorno più difficile, con 228 incidenti ed è anche il giorno con il maggior numero di feriti, 191. Il giorno con il maggior tasso di gravità e mortalità risulta essere la domenica. L’83% degli incidenti avviene in contesto urbano, il 13% su strade statali e provinciali ed il rimanente in ambito extra-urbano.