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Elezioni Riccione

Caldari: ecco i progetti che verranno bloccati col centrosinistra

In foto: Stefano Caldari negli studi di Icaro TV
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 7 giu 2022 18:43
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All’indomani del confronto con gli altri candidati al Palazzo del Turismo (vedi notizia), il candidato civico del centro destra Stefano Caldari lancia un appello al voto ai riccionesi. La premessa sono i bandi per la transizione ecologica che si apriranno a giugno per intercettare i fondi del Pnrr per la creazione della comunità energetica del distretto Ceccarini. “Non possiamo perdere questa occasione d’oro, il progetto è ormai definito e tutto è pronto per partecipare al bando e vederci assegnare le risorse necessarie per realizzare la riqualificazione di questo intero quartiere in chiave green“, spiega Caldari che teme che una vittoria del centro sinistra possa bloccare tutto. Secondo il candidato del centro destra, gli altri grandi progetti a rischio stop sarebbero:

. Ex Mattatoio, con un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro di cui 5 già stanziati con il Pnrr. Grazie alla riqualificazione di questo luogo abbandonato da oltre 16 anni, Riccione vorrebbe dare una risposta alle esigenze sociali e di socializzazione di quanti soffrono un disagio legato all’handicap e offrire un punto di aggregazione per i giovani, una nuova sede per l’Istituto Musicale di Riccione, creando al contempo una possibilità di impiego qualificato e di indotto per la città.

. Ex scuola di via Pavia, che a breve sarà demolita e sul terreno già ceduto in diritto di superficie gratuito all’Ausl sarà costruita la casa della comunità con risorse Pnrr già assegnate. Sarà una delle due Reti di servizi socio-sanitari locali integrati l’altra sarà posizionata nella zona sud, in zona Fontanelle. Entrambe gravitanti attorno al  polo dell’ospedale Ceccarini.

. Piscina: grazie al rapporto con la Federazione Italiana Nuoto  vede già investiti 4 milioni per la rigenerazione totale dell’impianto. I lavori sono pronti a partire

. Via Arona: 700.000 euro stanziati per la creazione di housing sociale dedicato alle persone disabili

Caldari ricorda poi altri progetti già candidati e in attesa di approvazione come lo skate park e la rigenerazione della piastra sportiva dietro la piscina e la struttura Pulle. “Quella del Pnrr è un’opportunità straordinaria per la nostra Riccione – aggiunge – e la continuità amministrativa è fondamentale per riuscire a rispettare i tempi che ricordo sono partenza dei lavori nel 2023 e fine lavori e rendicontazione entro il 2026. Una finestra strettissima e chi come noi ha lavorato per due anni per arrivare pronti a questo momento sa perfettamente che è impossibile riuscire a rispettare partendo da zero a settembre“. Il candidato, e assessore uscente, rimarca come l’attuale amministrazione comunale abbia costituito una apposita unità di gestione progetti Pnrr. “Abbiamo fatto bene a chiedere con forza il confronto elettorale – conclude Caldari – : ieri sera è emerso chiaramente il disegno del centrosinistra, cioè quello di bloccare i tanti progetti già avviati e arrivati all’ultima fase di progettazione, cioè quella della condivisione, prima di partire con i lavori grazie ai fondi del Pnrr“.