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L'intervento del consigliere

Metromare, cambio tracciato. Renzi (FdI): avevamo ragione noi

In foto: Gioenzo Renzi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 13 mag 2022 15:14
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Alla fine avevamo ragione noi“. E’ il commento del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi dopo l’annuncio, avvenuto in seconda commissione, del cambio di tracciato per la seconda tratta di Metromare (vedi notizia). Renzi più volte aveva evidenziato le criticità sul traffico del passaggio in zona Celle con il restringimento della carreggiata e aveva anche proposto due emendamenti al Dup 2020 e 2021 per chiedere il passaggio del Metromare in adiacenza alla ferrovia. Entrambi erano stati bocciati. Ora, a causa dei tempi stretti del Pnrr, anche l’amministrazione ritiene quella l’ipotesi perseguibile.

La nota di Gioenzo Renzi (FdI)

L’Amministrazione Comunale cambia idea, come da noi chiesto per tre anni, sul prolungamento del Metromare dalla Stazione alla Fiera.
L’Amministrazione Comunale, come da noi richiesto e proposto per tre anni, ha cambiato idea e progetto sul prolungamento del Metromare dalla Stazione di Rimini alla Fiera.
Era insostenibile il percorso del Metromare al centro delle vie Cesare Battisti, Ravegnani, Savonarola, Matteotti, XXIII Settembre, Emilia, con un corridoio dedicato a doppia corsia, largo 9 metri, lasciando ai lati delle strade, i due attuali sensi di marcia.
Le opere previste riguardavano: la realizzazione di due sottopassi per baipassare le rotatorie di San Nicolò e via Emilia-Via Bagli, la demolizione e ricostruzione del Ponte sul Deviatore Marecchia (rifatto 20 anni fa), la “rifunzionalizzazione” dei Viali Matteotti e XXIII Settembre, con l’utilizzo dei controviali esistenti e l’abbattimento dei pini, le intersezioni semaforizzate.
La fisionomia della viabilità veniva stravolta e caratterizzata dalla riduzione delle sezioni stradali destinate al traffico automobilistico privato a favore della mobilità pubblica.
Abbiamo evitato un preoccupante impatto sulla mobilità delle vie interessate e di tutta la città, sulla vivibilità dei cittadini per la problematica cantierizzazione dei lavori.
Per fortuna, le condizioni imposte dal finanziamento pubblico di 49 milioni di euro tramite il PNRR, che prevedono l’aggiudicazione dell’appalto lavori entro il 31.12.2023 e la conclusione degli stessi entro il 30.6.2026, hanno costretto l’Amministrazione Comunale a cambiare strada.
In alternativa al progetto “avventato” dell’Amministrazione Comunale, avevo subito presentato il 2.8.2019 un emendamento al DUP 2020 ( Documento Unico di Programmazione con le linee guida del Bilancio Comunale) con cui chiedevo testualmente “ il prolungamento del Metromare dalla Stazione di Rimini alla Fiera deve avvenire con la realizzazione di una infrastruttura adiacente alla attuale linea ferroviaria”, respinto dalla maggioranza del Sindaco Gnassi.
Ho riproposto lo stesso emendamento il 21.12.2021 di variazione al DUP 2022, respinto anche questo dalla nuova maggioranza del Sindaco Sadegholvaad.
Avevo avanzato tali proposte con ragioni, per evitare, con il progetto sostenuto dalla Giunta Comunale, la paralisi della viabilità e della mobilità cittadina, causa la riduzioni delle sezioni stradali, i tempi lunghi di realizzazione dell’opera, gli alti costi da sostenere, dopo l’esperienza infelice del TRC, per la cui realizzazione ci sono voluti 25 anni.
Oggi, constato con soddisfazione, che l’Amministrazione Comunale, in Commissione Consigliare, tramite l’Ass. Frisoni dichiara che “ certamente è preferibile e più semplice fare viaggiare il Metromare verso la Fiera lungo la Ferrovia”, come ho sostenuto per tre anni in alternativa al progetto promozionato dalla Amministrazione Comunale..
Alla fine, nonostante i voti contrari, abbiamo avuto ragione, non solo personalmente, ma soprattutto nell’interesse della viabilità della città e della migliore accessibilità alla nostra Fiera, che sarà ancora più competitiva.