Indietro
menu
danni ingenti

Incendio doloso al Bagno 8, canoe e tavole da surf date alle fiamme

In foto: @Adriapress
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
lun 9 mag 2022 15:26 ~ ultimo agg. 10 mag 13:59
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Non ci sono dubbi sul fatto che il rogo scoppiato nella notte tra domenica e lunedì al Bagno 8 Luciano, a Marina Centro, sia di origine dolosa. “Credo sia opera di vandali, non vedo altra spiegazione – avrebbe confidato Luciano, il titolare dello stabilimento, ad amici –. Se pensiamo che la stagione estiva deve ancora iniziare e già succedono queste cose, c’è da stare poco allegri”.

Ignoti sono entrati in azione verso l’una e hanno dato alle fiamme alcune canoe, tavole da surf, sup e piccole imbarcazioni da diporto che si trovavano tra le cabine del Bagno 8 e quelle del confinante Grand Hotel. Nello stabilimento di Luciano, infatti, si trova anche il centro nautico e una parte dell’attrezzatura e dei mezzi erano stati momentaneamente depositati in attesa dell’inizio della stagione. I vigili del fuoco, intervenuti sul posto verso l’1.10 con sette uomini e due mezzi, per domare le fiamme hanno usato del liquido schiumogeno trattandosi di materiale in vetroresina. Le operazioni di spegnimento si sono concluse intorno alle 2.30 e non è stato trovato alcun innesco.

I danni sono certamente ingenti, anche se ancora devono essere quantificati con esattezza. Al Bagno 8, sprovvisto di telecamere di videosorveglianza, ieri notte è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Rimini Porto. L’ipotesi più accreditata, appunto, è che si sia trattato di un atto vandalico. Risalire ai responsabili non sarà semplice.