Indietro
menu
al teatro Astra di Misano

Per Ritratti d'Autore Vito Mancuso parla di "Gesù, tutto diverso da Cristo"

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mer 13 apr 2022 16:12
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Si intitola “Gesù, tutto diverso da Cristo” la lectio che il teologo Vito Mancuso terrà al teatro Astra di Misano, venerdì 15 aprile, nell’ambito della rassegna filosofica Ritratti d’Autore.

Non possiamo non dirci cristiani”, dichiarava un secolo fa Benedetto Croce, il filosofo laico non credente, per sottolineare il fatto che il Cristianesimo, in quanto religione dell’Occidente, è alla base della nostra civiltà, a prescindere dall’adesione della fede personale di ognuno. Ma quanto ha a che fare il cristianesimo istituito con il reale Gesù della storia? La risposta di Vito Mancuso è: “ben poco. Il gesuanesimo e ben altra cosa dal cristianesimo. Il primo è profezia, il secondo ritualità. Il primo è fuoco, il secondo acqua. Il primo è rivoluzione, il secondo conservazione“.

Vito Mancuso è dottore in teologia sistematica. Dal 2004 al 2011 è stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano; dal 2013 al 2014 è stato docente di “Storia delle dottrine Teologiche” presso l’Università degli Studi di Padova. Dal 2009 al 2017 ha collaborato con il quotidiano “La Repubblica”. I suoi scritti hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico, in particolare “L’anima e il suo destino” (Raffaello Cortina 2007),”Io e Dio Una guida dei perplessi”(Garzanti 2011), “Il principio passione La forza che ci spinge ad amare” (Garzanti 2013), “Dio e il suo destino” (Garzanti 2015), quattro bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue e una poderosa rassegna stampa, radiofonica e televisiva. È editorialista della Stampa. Il suo ultimo libro è “la mente innamorata” Garzanti, 2022