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in fuga dall'Ucraina

I primi profughi negli hotel di Riviera Sicura. 'Ora incontro urgente col Comune'

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 28 feb 2022 17:50 ~ ultimo agg. 17:54
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Sono già arrivati a Rimini i primi profughi dall’Ucraina che, da domenica, stanno trovando ospitalità in numerosi alberghi aderenti a Riviera Sicura. Due giorni fa si erano svolti incontri tra i dirigenti di Riviera Sicura e le associazioni ucraine operanti in Italia e l’appello agli associati ha subito visto una prima mobilitazione di albergatori pronti ad aprire hotel e cucine per dare rifugio a famiglie in fuga dalla guerra. Altre strutture alberghiere si sono improvvisate come temporanei centri di raccolta per generi alimentari, vestiario, farmaci destinati all’Ucraina e i primi carichi sono già partiti con i mezzi delle associazioni ucraine.
Nei prossimi giorni Riviera Sicura avvierà anche una raccolta fondi per l’acquisto dei generi alimentari necessari ai profughi ospitati in albergo e al carburante necessario per il trasporto.

Le prime strutture che da subito hanno iniziato ad accogliere i profughi o a prestarsi quali centri di raccolta sono l’Hotel Villa Rinaldini, il Family Resort Barone, l’Hotel San Paolo, l’Hotel Bonaria, l’Hotel Olimpic, l’Hotel Magriv, l’Hotel Brenta, l’Hotel Suprem, l’Eurhotel, l’Hotel Haway. La lista, fa sapere Riviera Sicura, è destinata a crescere significativamente in questi giorni.

L’associazione ha, però, chiesto un incontro urgente con l’amministrazione comunale di Rimini, per capire come organizzare il prosieguo dell’accoglienza dopo l’iniziale periodo di ospitalità negli alberghi.
“ La Riviera Romagnola – dice Giosuè Salomone, Presidente di Riviera Sicura non poteva rimanere ferma davanti a questa crisi umanitaria; questo territorio ha sempre avuto forti legami con il popolo ucraino e faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per dare il nostro aiuto. Oggi attendiamo due pullman, già in viaggio dal confine con la Polonia, che porteranno decine di persone a Rimini”.
“ Solo pochi giorni fa avevamo terminato un mese di cene solidali per i senzatetto di Rimini e Riccione – aggiunge Corrado Della Vista, albergatore da sempre impegnato in iniziative benefiche sul territorio – ma abbiamo dovuto, inevitabilmente, riaccendere la macchina organizzativa per dare il nostro contributo. La Riviera Romagnola c’è”.