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Il futuro delle colonie

Sadegholvaad su colonie: riqualifichiamo per attirare investitori

In foto: i candidati sindaci Enzo Ceccarelli, Gloria Lisi, Jamil Sadegholvaad - (Ph © Giorgio Salvatori)
di Andrea Polazzi   
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dom 19 set 2021 10:25
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Anche le colonie marine entrano tra i temi della campagna elettorale grazie al dibattito organizzato dall’Associazione “Il Palloncino Rosso” dal titolo “Colonie Marine a Rimini, quale futuro?” nel quale sono stati invitati i candidati sindaco Enzo Ceccarelli, Gloria Lisi e Jamil Sadegholvaad. Le colonie sono un patrimonio della nostra città – spiega in una nota il candidato del centrosinistra –. Il mio impegno sarà quello di riportare bellezza in questi posti, per far si che questi edifici diventino appetibili per gli investitori. Lo faremo riqualificando questa zona. Da Assessore ai Lavori Pubblici sottolineo che abbiamo già candidato il tratto 9, quello che va dal lungomare Spadazzi fino al confine con Riccione per un bando statale che ci potrà portare 20 milioni di euro per completare il Parco del Mare. Il nostro obiettivo quindi è quello di circondare di bellezza questi luoghi, per permettere a questa zona di diventare attrattiva e stimolare ancor più gli investitori che vorranno scommettere sulla riqualificazione di questi immobili”. “Sulla proposta lanciata dall’associazione “Il Palloncino Rosso” di creare un consorzio di Comuni emiliano romagnoli che si occupi di riqualificare e gestire la Colonia Bolognese come Casa Vacanze per bambini – prosegue Sadegholvaad –, ritengo che l’idea alla base di questa proposta sia da approfondire e certamente interessante. L’importante è che si possa concretizzare. A tal fine, se eletto mi impegno ad andare dal nuovo sindaco di Bologna, che auspico sarà Matteo Lepore e dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini per verificare la percorribilità di questo progetto. Anche perché come amministratore riminese ho tutto l’interesse che vada in porto, essendo coerente con l’impegno che mi sono preso di rendere Rimini una città dove i bambini possano avere infrastrutture e spazi adeguati per la loro crescita” cocnlude.