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Un 'canile e gattile aperto'

Mauro (Lega): a Rimini un "parco per gli animali", non un semplice canile

In foto: Gennaro Mauro
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 22 set 2021 18:31
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Il consigliere comunale uscente e candidato della Lega Gennaro Mauro interviene sul tema del nuovo canile comunale di Rimini. Quella del centrosinistra, spiega, è una proposta elettorale: la proposta del centrodestra è quella di un “parco degli animali” con numerose funzioni fino a quella del commiato.


L’intervento di Gennaro Mauro:

“Registriamo con piacere che dopo dieci anni di inerzia il candidato sindaco del centrosinistra si ricorda a pochi giorni dalle elezioni che Rimini necessità di un nuovo canile e gattile. Lo fa per corteggiare le associazioni animaliste solo ai fini elettorali. 

Noi riteniamo che il progetto che intendono realizzare sia ormai superato e non più adeguato alle esigenze degli animali d’affezione e delle famiglie che li ospitano. E quindi in piena campagna elettorale lanciamo una sfida progettuale al centrosinistra che ci auguriamo che venga raccolta.  La nostra proposta che sarà realizzata se al governo della città prevede la realizzazione di un parco degli animali che abbia al proprio interno una pluralità di funzioni. Il parco che dovrà essere ubicato in una zona tranquilla servita da mezzi pubblici e da una viabilità che collega la città con la periferia, per consentire la massima fruibilità.

Noi intendiamo realizzare “un canile e un gattile aperto”, quale luogo non solo finalizzato alla custodia e al mantenimento degli animali, ma come ambiente anche rivolto alla socialità dove ogni animale ha la possibilità di ricevere cibo e cure, di giocare e interagire con i propri simili e con le persone. Uno degli obiettivi primari deve essere quello di impedire che gli animali ospitati rimangano troppo a lungo o, purtroppo per tutta la vita, nei recinti o box. A garanzia che l’ospitalità dell’animale sia temporanea bisogna innanzitutto che i cittadini conoscano il canile e il gattile, lo frequentino e che sia un luogo di relazione. Per questo motivo si dovrà pensare ad un ambiente di “socialità” dove persone ed animali si incontrano, un posto sicuro, sereno e controllato dove le persone possano scambiare le esperienze vissute. Attraverso nuove forme di partenariato o forme di sussidiarietà orizzontali e verticali si potranno costruire momenti educativi sia per i bambini che per gli adulti insegnando loro a leggere correttamente il linguaggio non verbale degli animali, attraverso il quale ci comunica le sue emozioni, e le sue intenzioni, permettendoci un approccio corretto con l’animale. Per avvicinare i cittadini al canile e al gattile si potranno realizzare degli “eventi” che possono essere di informazione e formazione.

Nel Parco dovrà essere realizzato un immobile da adibire a Casa Funeraria e Servizio Cremazione che sia a disposizione di tutte le tipologie di animali e di servizi collegati. Si dovrà prevedere un’area destinata all’ultimo saluto (SALA DEL COMMIATO), che consenta di seguire con un monitor il momento della cremazione, e ricevere l’urna con la quale tornare a casa o dare sepoltura nell’apposito cimitero che dovrà essere realizzato nel parco. La possibilità di seppellire il nostro animaletto defunto, poterlo ricordare e onorare come un essere vivente e non trattarlo come una “nullità”.

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