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Di proprietà comunale

Renzi (FdI): liberare dalla polvere la stradina tra via Garibaldi e Castel Sismondo

In foto: via De Barignano
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 31 lug 2021 14:17 ~ ultimo agg. 14:18
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La stradina di collegamento tra la Via Garibaldi e Castel Sismondo, intitolata ad Antonia de Barignano, madre di Sigismondo Pandolfo Malatesta, registra diversi disagi per i residenti. Lo ha ricordato il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi con un’interrogazione in Consiglio Comunale. La strada “è ricoperta da anni da uno strato di polvere bianca che si solleva al minimo transito dei ciclisti e dei veicoli autorizzati (ciclomotori ed auto), invadendo le adiacenti abitazioni e rendendo irrespirabile l’aria. Quando piove la sede stradale si ricopre di fango e pozzanghere. L’illuminazione pubblica è inesistente, cosicchè nelle ore notturne l’accesso alle case avviene in una completa oscurità e a rischio della sicurezza. Le mura medievali sovrastanti si trovano in uno stato di degrado e invase dalle sterpaglie.
La strada divenuta il 18/3/2016 di proprietà comunale, (dopo il trasferimento dal demanio statale, in concessione alle ex ferrovie padane per il transito fino al 1960 del trenino Rimini Novafeltria), presenta una immagine di abbandono, nel Centro Storico, a poche decine di metri da Castel Sismondo”.

Queste le richieste nello specifico di Gioenzo Renzi: “La pavimentazione della stradina, lunga circa 200 m e larga 5 m, con il cemento architettonico dei percorsi ciclabili, per eliminare lo strato di polvere che invade le abitazioni e i passanti; l’installazione dei lampioni della illuminazione pubblica, per consentire la visibilità e la sicurezza nelle ore notturne; il restauro e la ripulitura dalla vegetazione delle Mura medievali dei Bastioni Occidentali che sovrastano la stradina, dopo l’approssimativo e precario intervento eseguito nel 2009; il rispetto della ZTL nella stradina, con la circolazione consentita alle biciclette e ai veicoli autorizzati nel senso unico direzione Ravenna; la valorizzazione di questo percorso, alternativo al ristretto e pericoloso transito sulla Circonvallazione Occidentale e di collegamento dall’Arco di Augusto, a Castel Sismondo, fino al Ponte di Tiberio.