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lo scorso anno a Sergio Venturi

Raffaella Angelini cooperatrice dell'anno

In foto: la dottoressa Angelini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 20 giu 2021 10:40
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È la dottoressa Raffaella Angelini — Direttrice della Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna, da oltre un anno in prima linea nella battaglia contro la pandemia — la Cooperatrice dell’anno 2021. Il Premio verrà consegnato mercoledì 23 giugno a Cesena durante l’assemblea di bilancio di Federcoop Romagna, la società di consulenza e servizi di Legacoop Romagna. Lo scorso anno, in cui il premio fu istituito, fu assegnato al commissario per l’emergenza sanitaria Sergio Venturi.

Il premio è stato assegnato per “la professionalità, la forza e l’impegno con cui, durante la pandemia da Covid-19, ha sostenuto le comunità romagnole“. Alla dottoressa Angelini, che di recente il Presidente Sergio Mattarella ha insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica, i cooperatori doneranno la “Candida Rosa” del Paradiso Dantesco, un mosaico creato dal laboratorio artistico ravennate Annafietta raffigurante il fiore presente nel paradiso dantesco, simbolo di lealtà e impegno disinteressati.

Nata nel 1958 a Forlimpopoli, dove mantiene la propria residenza, la dottoressa Angelini vive e lavora a Ravenna, città nella quale ha sviluppato la maggior parte della propria carriera dirigenziale.

Siamo felici di poter consegnare questo premio alla dottoressa Angelini – dichiara Mario Mazzotti, presidente di Federcoop Romagna e Legacoop Romagna – a colei che nel corso di questo durissimo anno ha dimostrato grande professionalità, pragmaticità e capacità di visione. Tutte caratteristiche che vogliamo che guidino anche il nostro lavoro di cooperatori”.

«Il premio “Cooperatore dell’anno” — ricorda l’amministratore delegato di Federcoop Romagna, Paolo Lucchi — è nato lo scorso anno. La prima edizione fu assegnata a Sergio Venturi, l’allora commissario regionale all’emergenza Coronavirus. Siccome la lotta alla pandemia rimane l’elemento centrale che ha segnato le vite di tutti negli ultimi mesi, certamente chiamando in campo la capacità di reazione delle cooperative romagnole, il riconoscimento alla dottoressa Angelini altro non è che il doveroso segno dei valori di rispetto delle persone e tutela della comunità, da lei espressi nell’affrontare questa sfida difficilissima”.