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abbassati indici edificatori

PSC E RUE. Tar rigetta due ricorsi del Gruppo CMV

In foto: il Municipio di Rimini
di Redazione   
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mer 12 mag 2021 12:37 ~ ultimo agg. 13:16
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Il Tar ha rigettato due ricorsi avanzati dal Gruppo CMV che aveva impugnato le delibere del Piano Strutturale Comunale (PSC) e del Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), approvate dal Consiglio comunale di Rimini nel 2016.  

Il privato contestava ai nuovi strumenti di pianificazione territoriale di andare ad incidere sulle previsioni di Piano regolatore di due grandi aree di proprietà su via Marecchiese, riducendo i diritti edificatori sussistenti. Partendo da questo il gruppo immobiliare aveva avanzato, nei confronti del Comune di Rimini, una duplice richiesta di risarcimento danni.  

Il Tar ha respinto entrambi i ricorsi. I giudici scrivono che il PSC fa riferimento ‘alla volontà di dettare e attuare una nuova disciplina diretta anche alla tutela idrogeologica ed ambientale delle zone fluviali, alla sostenibilità ambientale e al contenimento del consumo di suolo’.  In tale contesto, la Pubblica Amministrazione che può ‘esercitare una sorta di ius variandi della disciplina urbanistica dettato dall’esigenza di assicurare un razionale assetto urbanistico del territorio o di parti del territorio comunale, come avvenuto nella fattispecie’, non è vincolata a conservare destinazioni d’uso precedenti.  

Le richieste risarcitorie sono state respinte. La società ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese di giudizio a favore del Comune di Rimini nella misura di 2.000 euro per ciascuna sentenza.