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Il problema sicurezza

Borgo Marina, le istanze di cittadini e operatori raccolte da Zeinta di Borg

In foto: Borgo Marina
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 23 mag 2021 09:16 ~ ultimo agg. 09:28
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Si è tenuto in settimana all’Artrov in Piazzale Battisti il settimo incontro organizzato dall’associazione Zeinta di Borg con gli imprenditori di Rimini con lo scopo di recepire i problemi, le esigenze e i consigli da portar poi all’attenzione dell’amministrazione comunale. Protagonista la zona di Borgo Marina.  Resta aperta la questione sicurezza e ordine pubblico, con la richiesta di maggiore videosorveglianza, così come l’annosa questione della collocazione della moschea. La riqualificazione della stazione ha avuto come rovescio della medaglia il restringimento della carreggiata con ripercussioni sulle attività. Non mancano, comunque , le idee per riqualificare l’area.


Il resoconto a cura di Zeinta di Borg:

L’incontro è stato multietnico: hanno partecipato imprenditori italiani e di origine straniera ed alcuni residenti che da anni denunciano le problematiche della zona.

Tra i problemi condivisi in primis è emersa la mancanza di sicurezza e ordine pubblico: ubriachi e risse giorno e sera – spesso sbandati provenienti dalla Caritas o dalla stazione, assembramenti e spaccio a tutte le ore. Anche l’accesso alla Moschea si chiede che avvenga nel rispetto dei protocolli per evitare assembramenti, Moschea che si chiede venga collocata in una zona più idonea della città come da tempo richiesto dall’associazione Al Tawhid.

Sono state fatte ordinanze ma poi è venuto a mancare il controllo. Da anni e insistentemente viene chiesto maggiore presidio delle forze dell’ordine. Le case e le attività economiche della zona nel tempo hanno perso di valore .Mancano parcheggi e alcune auto e furgoni restano parcheggiati nei pochi posti bianchi per dei mesi.

Borgo Marina vorrebbe un’illuminazione più adeguata e mancano panchine dove sedersi. La riqualificazione dell’area della stazione, opera di grande importanza, ha però  ristretto la strada e le attività stanno lavorando molto meno.

Qualche nota propositiva c’è stata: è nata l’idea di chiedere la collaborazione della Facoltà di Moda di Rimini per abbellire le vetrine in via Giovanni XXIII, i negozianti stranieri si sono resi disponibili ad allestirle e migliorarle in sinergia con gli studenti esperti di vetrinistica per abbellire questa strada che dal mare porta in centro.

La nascita di due nuovi locali come l’Artrov e lo Chalet Corso 23 hanno portato ‘lustro alla zona’, è stato molto apprezzato anche il restauro di Porta Galliana.

Tra le proposte c’è la richiesta di videosorveglianza della zona con telecamere e cartelli che indicano che la zona è video sorvegliata, e si pensa creare qualche evento per ritrovare le radici come la ‘Festa di Borgo Marina’ del 2011 che aveva visto scendere in strada e festeggiare insieme residenti, commercianti e turisti.

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di Lamberto Abbati   
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