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parapiglia in via flaminia

Ladro inseguito e circondato da due operai. Lui tenta di accoltellarli, ma arriva la polizia

In foto: repertorio
di Redazione   
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ven 2 apr 2021 14:45 ~ ultimo agg. 3 apr 10:36
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Un furto di attrezzi si è trasformato in una rapina con tanto di colluttazione. Il ladro, per guadagnarsi una via di fuga, ha persino tentato di colpire con un taglierino i due operai, ma la polizia ha evitato il peggio.

Parapiglia ieri mattina in via IX Febbraio, a Rimini, all’incrocio con via Flaminia, dove un 53enne tunisino, irregolare sul territorio e con diversi precedenti alle spalle, è stato sorpreso da due operai a rubare nel loro furgone. I due colleghi aggiustavano le luminarie esterne di uno stabile quando si sono accorti che il nordafricano stava frugando nel furgone della ditta. Uno dei due ha urlato nel tentativo di spaventarlo, mentre l’altro gli è corso incontro.

Il ladro, che aveva appena sottratto un trapano da lavoro, e l’operaio sono venuti alle mani. Poi il tunisino, al termine della colluttazione, è crollato a terra fingendo un malore. Circondato dai due operai si è rialzato all’improvviso e ha estratto dalla tasca del gillet un taglierino col quale ha cercato di colpirli più volte. Per fortuna i suoi colpi sono andati a vuoto, ma è comunque riuscito a ad allontanarsi con il trapano. Rincorso fino in via Flaminia, è stato raggiunto dagli operai e nuovamente circondato. Col taglierino bene in vista, ha minacciato i due ma all’arrivo della Volante della polizia si è arreso.

Sul portapacchi della sua bici i poliziotti hanno trovato un sacco nero contenente una cassetta degli attrezzi edili con tutto l’occorrente, un flessibile e un paio di scarpe da carpentiere, materiale probabilmente rubato. L’uomo è stato arrestato per rapina impropria e denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, ricettazione e e soggiorno illegale sul territorio nazionale. Ora si trova nel carcere dei Casetti.

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