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nasce VolontaRomagna ODV

Fusione tra Volontarimini a Assiprov di Forli-Cesena

In foto: Giorgia Brugnettini presidente Volontarimini e Leonardo Belli presidente di Assiprov
di Redazione   
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gio 29 apr 2021 17:57 ~ ultimo agg. 4 mag 14:56
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Volontarimini e Assiprov si fondano e diventano VolontaRomagna ODV. L’80% delle associazioni socie dei due centri di servizio per il volontariato di Rimini e Forlì Cesena hanno approvato il progetto di fusione dei due Enti, che inizieranno così il processo per unire competenze e punti di forza, seppur nel rispetto delle specificità territoriali, per dare un nuovo slancio al mondo del volontariato in Romagna.

Parole chiave, spiegano, saranno innovazione stimolando un costante dialogo e confronto con il mondo dell’associazionismo che ha dimostrato, nonostante la situazione attuale, di saper trovare risposte, reinventandosi e adattandosi ai bisogni sociali emergenti. Ma anche Europa. Lo sguardo verso il continente è fondamentale per trovare risorse e occasioni al fine di dare nuova linfa al volontariato. VolontaRomagna ODV, infatti, erediterà la Carta Erasmus Vet, un importante riconoscimento e corsia privilegiata per la presentazione di progetti europei di mobilità.

Altro asse portante saranno i giovani. Per un’azione di sensibilizzazione e coinvolgimento attraverso la relazione costruita con le scuole in questi anni, dove i due Csv hanno svolto un ruolo di facilitatori nel contatto tra istituti e associazioni. E poi il servizio civile, su cui hanno maturato una pluriennale esperienza.

Tra le priorità anche quella di accompagnare gli Enti del Terzo settore negli adempimenti previsti dalla Riforma, garantendo servizi di consulenza legale, fiscale e amministrativa in continuità con il passato. Un occhio particolare, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, sarà poi posto sui temi della sostenibilità, non solo ambientale ma anche economica e sociale.

L’Associazione frutto della fusione parteciperà al bando per l’accreditamento come Centro di Servizio della Romagna ascoltando tutti i rappresentanti delle associazioni del territorio romagnolo.