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attenti alle truffe online

Annuncio finto e sito fantasma, truffati due 50enni

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 21 apr 2021 13:05 ~ ultimo agg. 18:13
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Due modalità diverse ma stesso risultato. Sono caduti nelle sempre più frequenti truffe online due 50enni residenti in Valmarecchia che si sono rivolti ai carabinieri.

Il primo truffatore è stato scoperto e denunciato di militari della Stazione di Pennabilli. La vittima, una 54enne del Paese, era alla ricerca di un prestito online. Dopo aver visionato diversi preventivi, le era pervenuta da un utente sconosciuto nella chat di WhatsApp una proposta di prestito ad un tasso interessante. L’interlocutore aveva come contatto un numero telefonico straniero, per l’esattezza francese. Contattato il numero, la donna era stata dirottata su un sito poi risultato falso di prestiti online dove, dopo aver compilato la richiesta, le veniva richiesto quale costo di “attivazione pratica” la somma di 55 euro, da versare su una carta Postepay. E così la 54enne di Pennabilli ha fatto. Solo che il prestito non è mai stato erogato e quando la donna ha provato a contattare la società di prestiti, sia il numero di telefono, che il sito on-line erano spariti insieme ai suoi soldi.

Le indagini dei carabinieri hanno appurato il modus operandi del truffatore, che aveva utilizzato un numero di telefono mobile intestato ad una persona estranea ai fatti e, tramite un indirizzo mail creato con un falso account, aveva simulato la stipula di un prestito chiedendo ai malcapitati le spese di apertura pratica. Una volta intascata la somma il numero di telefono veniva disattivato ed il finto sito cancellato. L’unica traccia lasciata dal truffatore era la carta Postepay. Dagli accertamenti bancari i militari di Pennabilli sono risaliti all’autrice del raggiro, una 60enne residente in provincia di Caltanissetta, con varie denunce all’attivo sempre per truffa aggravata. Da ieri la truffatrice ne ha aggiunta una in più alla sua “collezione”.

Il secondo truffatore, invece, è stato individuato e denunciato dai carabinieri di Villa Verucchio. La vittima è una un 52enne santarcangiolese, che qualche settimana fa aveva inserito un annuncio su “Marketplace” per la ricerca di un blocco motore per la sua auto. Marketplace è una piattaforma integrata a Facebook che permette di vendere e comprare con altri utenti del social.

Al suo annuncio aveva risposto un 33enne residente a Cerignola, che proponeva il blocco motore ad un prezzo vantaggioso. Per non perdere l’occasione l’acquirente ha bloccato l’affare versando quanto richiesto dal venditore: 600 euro su una Postepay. L’uomo ha atteso una decina di giorni e non vedendosi recapitare il blocco motore ha provato a ricontattare l’inserzionista che nel frattempo non era più raggiungibile e aveva persino cancellato il suo profilo Facebook.

I militari, grazie ad una serie di riscontri investigativi, anche attraverso i movimenti Iban, sono riusciti a risalire al truffatore, non nuovo a raggiri simili. Per il 33enne è scattata una denuncia per truffa aggravata.

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