Indietro
menu
Si aggiunge Santarcangelo

Criminalità organizzata. Firmato il protocollo tra i comuni

In foto: la firma del protocollo
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 21 mar 2021 14:58
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Firmato questa mattina, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il nuovo Protocollo d’intesa per l’istituzione e la gestione dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della Riviera di Rimini. Ai Comuni di Rimini, Bellaria Igea-Marina, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica e si aggiunge tra i firmatari anche Santarcangelo.

La firma va ad ufficializzare l’istituzione e la gestione condivisa dell’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata che rientra nelle finalità della Legge Regionale del 2016. Aperto all’adesione da parte di altre istituzioni ed enti locali, il Protocollo è un primo passo concreto verso la formazione di una rete territoriale di presidio e difesa dalle infiltrazioni della criminalità organizzata. Alla firma, nella cornice del Teatro Galli, erano presenti sindaci e assessori dei comuni e il Prefetto Giuseppe Forlenza. Il protocollo, di durata biennale, istituisce il Comitato scientifico e la Segreteria tecnica e amministrativa nel Comune di Bellaria Igea Marina.

Gli interventi

Giuseppe Forlenza, Prefetto di Rimini:

Accolgo con estremo interesse la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra alcuni rilevanti Comuni del nostro territorio per l’istituzione e la gestione di un Osservatorio sulla Criminalità Organizzata. Conoscevo la pregressa attività dell’Osservatorio, già peraltro meritevole, ma la decisione di istituzionalizzare forme, modalità e contenuti dell’impegno non può che suscitare grande attenzione per la capacità e la volontà di voler ricondurre all’interno di un sistema strutturato, il particolare bagaglio cognitivo ed esperienziale fin qui acquisito, che certamente costituirà fondamenta per quello ancora più corposo che si consoliderà nel futuro. La circostanza che ciò sia stato programmato stato programmato in occasione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, credo possa essere letto anche come una sorta di “giuramento di fedeltà” alle istituzioni nel non venire mai meno al forte impegno assunto. L’augurio di buon lavoro mi sembra più che mai doveroso”.

Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini:

Oggi abbiamo davanti la società del Covid e anche se il paragone può sembrare azzardato, la mafia è come il covid e anche se il nostro territorio ha gli anticorpi, la mafia ha le varianti. Per questo occorre nel momento di massima crisi innalzare la soglia di attenzione Ora è il sistema locale nella sua interezza a farsi carico di procedure amministrative inedite nella consapevolezza che proprio nel momento di massima crisi che si deve innalzare la soglia di attenzione verso intrusioni anomale e penetrazioni criminali. E’ la cartina di tornasole del modo in cui vogliamo virare il tessuto socioeconomico di Rimini. Sempre più verso la legalità. Da un lato è in corso negli ultimi anni un processo di ammodernamento e rinnovamento del sistema imprenditoriale nel suo complesso, anche ai fini di un adeguamento della realtà nazionale alle istanze europee e mondiali in termini di concorrenza e qualità delle prestazioni, dall’altro si assiste a fenomeni di imprenditoria non qualificata, diffusamente irregolare sul fronte della contribuzione previdenziale, contrattuale ed antinfortunistica ed in campo fiscale, fenomeno che la crisi rischia di aggravare ulteriormente. Su questo si è innestato il problema pandemia che rischia di aggravare il preoccupante fenomeno delle infiltrazioni e ramificazioni mafiose e della criminalità non più soltanto nella costruzione di opere pubbliche ma nell’assorbimento di attività economiche private, oggi in devastante difficoltà dovute ai lockdown e alle risposte, troppo lente del sistema creditizio e anche dello Stato in tema di sostegni. Questo protocollo ha un significato simbolico forte. Siamo qui oggi per dare un segnale che la provincia di Rimini unita, è forte. Il mio invito è quello di allargare anche a tutta la provincia l’esempio virtuoso del protocollo con la Guardia di Finanza per contrastare e prevenire l’evasione di tributi e tasse comunali. Nessuno si salva da solo. Vale anche nella guerra contro la criminalità”.

Filippo Giorgetti, Sindaco di Bellaria Igea Marina:

L’importanza di questo Osservatorio è data dal fatto che la parte dell’ente pubblico non è quello di repressione e indagine ma quello di impegno nei confronti della divulgazione di una cultura della legalità. Il nostro è un lavoro di ricerca, mappatura e formazione verso una cultura della legalità per sviluppare gli anticorpi nelle nostre comunità. In questi anni ci siamo rivolti soprattutto ai giovani delle scuole medie e superiori usando anche diversi linguaggi: come il teatro, la letteratura, la musica, il cinema e il giornalismo. Per diffondere quelli che abbiamo chiamato gli anticorpi alla criminalità organizzata. Parlare di mafia non è una vergogna, parlare di mafia è necessario in questo momento. Lo stesso lavoro lo facciamo infatti anche con le categorie economiche. Grazie allo sviluppo di reti e di informazioni diffuse e condivise ci permette di intercettare, prima della fase repressiva, azioni di infiltrazioni criminali”.