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zona centro studi Riccione

Ultimo appello a vuoto. Iniziato abbattimento platani

In foto: l'avvio dell'abbattimento
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 8 feb 2021 12:35 ~ ultimo agg. 22:09
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Non è servito l’ultimo appello ai consiglieri di maggioranza (vedi notizia) per evitare l’abbattimento dei platani in zona centro studi a Riccione. Questa mattina, lunedì, gli operai di Geat sono arrivati con autoscale e motoseghe e hanno dato inizio al taglio degli alberi.

 

 

La richiesta di rivedere il progetto, approvato dalla Giunta, ed ottenere un abbattimento selettivo, era arrivato dai circa 400 firmatari della petizione partita nei giorni prima di Natale. I promotori nei giorni scorsi hanno anche appeso agli alberi alcuni cartelli, per tentare un salvataggio in extremis.

Successivamente un altra raccolta, con circa 100 firmatari, aveva invece confermato l’appoggio alle scelte del comune. Il progetto dell’amministrazione prevede la sostituzione dei 174 platani con 194 piante di altre essenze di media grandezza.” I platani – spiegano dall’amministrazione – creano molti problemi. L’esigenza di cambiare tipologia di albero nel viale è nata durante un’assemblea pubblica in cui i cittadini residenti hanno manifestato la necessità della sostituzione dei platani, alberi classificati di prima grandezza a parere dei tecnici del settore Ambiente del Comune di Riccione non adeguati all’area perché piantati originariamente ad una distanza di 4 metri circa, mentre la regolamentare è di 10. Tale fattore ha generato in particolare in viale Ferrara, problemi seri ai sottoservizi, cioè alla rete fognaria e alla rete dell’acqua, con un dispendio enorme per quanto concerne la manutenzione. L’ufficio Ambiente del Comune di Riccione ha predisposto per la sostituzione degli alberi in viale Ferrara (negli altri viali le piante non saranno toccate) due nuove specie di seconda grandezza molto indicate perché particolarmente efficaci nell’assorbimento di Co2 e polveri sottili: sophora japonica e robinia casque rouge che ha una infiorescenza molto bella e decorativa. Sono piante ornamentali di secondaria grandezza che quindi ben si adattano allo spazio interessato dall’opera. Inoltre il numero delle piante che verrà sostituito sarà seguito da un infoltimento delle alberature, perché il numero delle nuove piante sarà superiore a quello esistente: 174 abbattute, ripiantate sostituite 194. La spesa prevista per le sole nuove piante è di 130 mila euro.. L’abbattimento fa parte di un progetto complessivo che prevede il completo rifacimento di strade e marciapiedi dei viali della zona centro studi.

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