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Nuovo tavolo in Regione

Industrie Valentini, 152 lavoratori in cassa integrazione. Scadrà il 7 febbraio

di Redazione   
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mar 19 gen 2021 15:03 ~ ultimo agg. 20 gen 12:15
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Sono 152 i lavoratori delle Industrie Valentini che si trovano in cassa integrazione per crisi aziendale dall’8 giugno 2020. L’ammortizzatore scadrà il 7 febbraio. Ci sono poi 40 dipendenti di Pianeta Servizi che operano in due reparti della Valentini. Il futuro dell’azienda sarà oggetto di un tavolo convocato per domani (20 gennaio) in Regione dall’assessore Vincenzo Colla e al quale sono stati invitati le Organizzazioni Sindacali, l’Azienda, il Sindaco di Rimini, il Presidente della Provincia. Proprio i sindacati, Fillea CGIL Rimini, Filca Cisl Romagna, Feneal UIL Rimini e la RSU aziendale, evidenziano come sia sempre più stringente la necessità di una decisione sul futuro delle Industrie Valentini che il 7 febbraio dovranno presentare il Piano Concordatario. Due le opzioni: o l’azienda andrà in liquidazione o verrà acquistata. I sindacati, e probabilmente anche l’assessore Colla, vogliono quindi sapere se ci siano imprenditori, tra quelli incontrati in questi mesi dall’Azienda, seriamente intenzionati all’acquisto.  “Siccome – scrive Renzo Crociati, segretario generale della FILLEA CGIL di Rimini – non si esclude che un eventuale acquirente possa procedere verso la “ridefinizione dell’assetto aziendale per adeguarlo alle mutate esigenze del mercato determinate anche dalle incertezze e difficoltà evidenziatesi in ragione della pandemia Covid-19” il 28 dicembre 2020 è stato sottoscritto tra le Organizzazioni sindacali e l’Azienda un Verbale di Accordo relativo all’incentivo per i lavoratori interessati a cessare il rapporto volontariamente.
La Cgil lancia anche un appello agli imprenditori interessati all’acquisto “perché non usino tatticismi di mercato ma dimostrino quel senso di responsabilità sociale che oggi più che mai è necessario e che la stessa Costituzione Italiana sancisce, con l’articolo 41, a proposito dell’iniziativa economica privata“.

Sul tema è intervenuta oggi anche Emma Petitti (Pd)

In merito all’incontro del tavolo regionale convocato per mercoledì 20 gennaio dall’assessore Vincenzo Colla sulla crisi delle Industrie Valentini di Rimini e che prevede la partecipazione delle organizzazioni sindacali, dell’azienda e delle istituzioni locali, mi sento di esprimere l’auspicio affinché la vicenda possa avere uno sviluppo positivo in vista della presentazione del Piano Concordatario.

Il pensiero va immediatamente ai quasi 200 lavoratori, che da oltre sei mesi sono stati posti in cassa integrazione straordinaria e che vedono il loro futuro incerto e precario, a maggior ragione per il fatto che oltre alla crisi aziendale si è aggiunta quella economica relativa all’emergenza da Coronavirus.

Sono convinta del fatto che il contributo che potrà dare l’assessore al lavoro Colla andrà in questa direzione; la regione è sempre stata impegnata in prima linea nei tavoli di crisi e sarà così anche questa volta.

Parliamo di un marchio storico dell’industria riminese, un’impresa importante per il sistema dell’Emilia-Romagna, che occupa quasi 200 dipendenti e che ha sempre coinvolto un indotto considerevole di realtà medio piccole del territorio e non solo, legate alla filiera della lavorazione del legno”.

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