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Centinaia di richieste

Ente bilaterale terziario. Prorogata scadenza per domande di sostegno

In foto: Francesco Guitto, consigliere EBC Filcams Cgil
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 3 dic 2020 17:01 ~ ultimo agg. 17:02
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L’Ente Bilaterale del Terziario della provincia di Rimini ha prorogato al 31/12/2020 i tempi di presentazione delle domande per il sostegno al reddito, per il welfare dei lavoratori e per il supporto alle aziende per gli interventi di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Centinaia le domande arrivate in questi mesi.
Per quanto concerne i lavoratori, i sostegni riguardano la riduzione dell’attività lavorativa conseguente all’emergenza epidemiologica in presenza di ammortizzatori sociali, contributo solidaristico. Gli interventi straordinari di welfare sono stati invece individuati negli ambiti di assistenza genitoriale al figlio minore, di contributo per congedo Covid-19 non retribuito e di rimborso delle spese strumentali per i lavoratori in “smartworking”. “Già nel recente passato, quello pre-Covid, avevamo registrato un aumento delle richieste di sostegno al reddito – spiega Francesco Guitto, consigliere Ente Bilaterale di Filcams Cgile con queste nuove criticità legate alla pandemia la richiesta è cresciuta in modo esponenziale. C’era dunque la necessità di concedere più tempo per la presentazione di ulteriori domande. I lavoratori vedono infatti di molto ridimensionati i propri redditi e con le prestazioni erogate dall’Ente Bilaterale territoriale possono sia integrare la retribuzione, sia avere un supporto per quanto riguarda l’aspetto assistenziale. Ma il nostro lavoro non finisce qui. Anzi, questo è solo un punto di partenza. Un altro elemento da tenere fortemente in considerazione è il ruolo che occupa l’Ente Bilaterale nella tutela del lavoratore e dell’impresa che vi aderisce. Sindacati dei lavoratori e datoriali, insieme, ci poniamo come obiettivo fare comprendere il valore aggiunto che dà la bilateralità alle imprese e i lavoratori, che aderendo all’Ente fanno una scelta precisa di rispetto delle regole e di legalità, applicando integralmente il CCNL del proprio settore. Un valore aggiunto non solo per loro, che possono usufruire di una serie di prestazioni e integrazioni, ma anche per tutto il territorio, che coinvolge nel settore terziario circa l’80% del tessuto produttivo. Convogliando nell’Ente Bilaterale, siamo in grado di conoscere perfettamente le peculiarità del territorio, indirizzando risorse e iniziative su ambiti specifici e mirati. Purtroppo le categorie legate al terziario sono state fortemente penalizzate da questa pandemia e dunque il territorio riminese, più di altri, deve essere supportato a dovere affinché possa continuare ad avere proprio nel terziario quegli elementi qualificanti che lo hanno sempre contraddistinto a livello nazionale e internazionale”.

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