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VOLI CANCELLATI E RISARCIMENTI, COME FAR VALERE I PROPRI DIRITTI GRAZIE A ITALIARIMBORSO


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In foto: italiarimborso.it
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 6 ott 2020 15:10 ~ ultimo agg. 7 ott 19:28
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Il diritto alla compensazione

Le cancellazioni di voli sono situazioni che chi usa l’aereo per spostarsi deve mettere in conto. E per le quali è importante sapere come comportarsi per far valere fino in fondo i propri diritti.

In caso di volo cancellato si può infatti ottenere dalla compagnia, oltre al rimborso dell’importo del biglietto, anche una compensazione pecuniaria come risarcimento per il disagio patito dal passeggero.

I diritti dei viaggiatori aerei in Europa sono infatti tutelati da direttive, convenzioni, norme e leggi europee, riportati anche nella Carta dei Diritti del Passeggero che li raccoglie e articola a uso dei viaggiatori.

Il valore della compensazione pecuniaria che può essere riconosciuta a titolo di risarcimento per il disagio causato al passeggero varia in base alla lunghezza della tratta ed è compreso tra i 250 euro (per tratte fino a 1.500 km) e i 600 Euro (oltre i 3.500 km).

La domanda di compensazione pecuniaria non esclude la possibilità di presentare inoltre un’ulteriore richiesta per il risarcimento di danni soggettivi e documentati subiti come conseguenza della stessa cancellazione del volo.

Riprotezione e spese sostenute

In caso di cancellazione, le normative europee prevede come primo obbligo per la compagnia quello di assistere i passeggeri in aeroporto e ad offrire una riprotezione, ovvero un volo alternativo nel più breve tempo possibile.

Il passeggero non è però obbligato ad accettare la riprotezione e può decidere di chiedere il rimborso dell’intero importo del biglietto aereo. Se ce ne sono le condizioni, a seconda della data della riprotezione che viene proposta, il passeggero può chiedere insieme al rimborso del biglietto anche una compensazione pecuniaria.

Nel caso il passeggero accetti invece la riprotezione, nell’attesa del nuovo volo gli vanno garantiti pasti, bevande e, se necessario, uno o più pernottamenti in albergo. Qualora non sia la stessa compagnia a fornirli, il passeggero ha ovviamente il diritto a essere rimborsato presentando la documentazione delle spese sostenute.

Anche in caso di atterraggio in un aeroporto diverso da quello previsto le spese per il raggiungimento dello scalo di destinazione sono a carico della compagnia. Se deve essere il passeggero ad anticipare queste spese, anche in questo caso per ottenere il rimborso è necessario conservare tutta la relativa documentazione.

Quando la compensazione non è prevista

E’ importante anche sapere che in alcune condizioni la compagnia non è tenuta alla compensazione pecuniaria.

Come, ad esempio, quando la compagnia dimostra che la cancellazione volo è stata causata da circostanze eccezionali come avverse condizioni meteo, emergenze sanitarie come il covid, allarmi per la sicurezza, scioperi, etc.

Oppure nel caso il passeggero sia stato informato della cancellazione del proprio volo in queste modalità:

– con almeno due settimane di preavviso;

– nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto, e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto;

– meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto.

Il termine entro il quale è possibile richiedere la compensazione è di due anni dall’avvenuta cancellazione.

Il servizio di ItaliaRimborso

C’è un servizio di assistenza gratuita, tutto italiano, che offre al passeggero la possibilità di ottenere facilmente e velocemente il proprio rimborso o il proprio risarcimento non solo per volo cancellato, ma anche per volo in ritardo, negato imbarco per overbooking, bagaglio danneggiato, bagaglio in ritardo o bagaglio smarrito.

Per usufruire di tale servizio di intermediazione con la compagnia aerea avviando facilmente la propria pratica di indennizzo volo, c’è infatti ItaliaRimborso, società made in Italy in rapida escalation che agisce proprio a tutela dei passeggeri che subiscono un disservizio aereo (per saperne di più clicca qui https://www.italiarimborso.it/rimborso-volo-cancellato.php)

La richiesta risarcitoria con ItaliaRimborso è gratuita e non sarà trattenuta alcuna percentuale sugli importi che saranno riconosciuti e liquidati dalla compagnia aerea.

Per contattare ItaliaRimborso:

  1. Email – info@italiarimborso.it

  2. Telefonata – 06 56548248

  3. Sms Whatsapp – 342 1031477

  4. Form online compilabile nell’homepage (https://www.italiarimborso.it/)