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raid vandalico in spiaggia

Ragazzini ubriachi devastano stabilimento balneare

In foto: lo stabilimento di Igea Marina devastato
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 11 ago 2020 13:09 ~ ultimo agg. 12 ago 13:33
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Lettini tagliati e gettati in mare, ombrelloni spezzati, pedane e paletti divelti, mosconi slegati e abbandonati in acqua, oltre a decine di bottiglie di birra e superalcolici sparse ovunque. E’ così che questa mattina, intorno alle 6, ha trovato il suo stabilimento, completamente devastato. A denunciare pubblicamente l’accaduto è il titolare dello stabilimento balneare Solaria 85-86 di Igea Marina, Matia Zanotti.

“Quando sono arrivato in spiaggia non volevo credere ai miei occhi, una scena apocalittica”, racconta amareggiato Zanotti. A compiere il raid vandalico un gruppo di ragazzini italiani, forse del posto, ritrovatisi in spiaggia per ubriacarsi e poi spaccare ogni cosa. “Alcuni miei clienti, che ieri sera alle 22 erano ancora in spiaggia, sono stati costretti a scappare dopo l’arrivo di 15-20 giovani che hanno iniziato a bere e poi a fare bisogni tra i lettini”. La devastazione, però, è incominciata verso l’una, come hanno documentato in parte le telecamere dello stabilimento balneare: “Dai filmati si vede il gruppo che scende verso riva”, dice il titolare, intenzionato a sporgere denuncia contro ignoti ai carabinieri.

Danni da migliaia di euro che vanno a complicare ulteriormente una stagione condizionata dal Covid: “Dieci lettini e cinque ombrelloni rotti, una torretta di salvataggio devastata, più svariati tavolini distrutti e alcune pedane sradicate. Per non parlare delle decine e decine di bottiglie di vetro che abbiamo dovuto raccogliere, pensi che ho riempito due carriole di birra e vodka“. Il copione è tristemente noto: ragazzi tra i 16 i 20 anni che bevono, si ubriacano e poi si “divertono” a distruggere tutto quello che hanno a tiro. “Qualche settimana fa – conferma Zanotti – è successa la stessa cosa in un altro stabilimento della zona. Purtroppo le forze dell’ordine fanno quello che possono, quest’anno poi non sono arrivati nemmeno i rinforzi estivi. Noi, però, ci sentiamo abbandonati, in balia di questi giovani, non tutti per fortuna, senza valori”.

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di Redazione   
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