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Assemblea con i clienti

Dentix. Federconsumatori: come evitare guai con le finanziarie per le rate

In foto: l'assemblea degli utenti Dentix organizzata da Federconsumatori
di Redazione   
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sab 1 ago 2020 14:18
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E’ ancora lontana da una soluzione la vicenda legata alla chiusura delle cliniche Dentix, multinazionale che aveva anche una sede a Rimini. Centinaia i cittadini che si trovano ad aver pagato o ad avere finanziamenti in corso per cure odontoiatriche lasciate a metà o mai avute. Ieri Federcosumatori Rimini, alla quale si sono rivolti oltre un centinaio di persone, ha tenuto una assemblea con gli utenti per fare il punto della situazione. In particolare, visto che entro 15 giorni dall’invio della prima missiva, Dentix non ha offerto di terminare le cure, gli interessati potrebbero smettere di pagare le rate dei finanziamenti. Però, senza espressa autorizzazione delle finanziarie, c’è il rischio di essere segnalati come cattivi pagatori. Federconsumatori, proprio per evitare questo rischio, ritiene che sarebbe bene munirsi di preventivo con una breve descrizione dello stato di avanzamento delle cure, dell’adeguatezza o meno di quelle svolte ad oggi e con una breve descrizione, da parte di un dentista terzo. I documenti dovrebbero poi essere inoltrati alla società finanziatrice insieme ad un’ultima intimazione. Altro aspetto, da valutarsi però caso per caso, è quello del risarcimento di danni veri e propri: ogni decisione dovrebbe essere presa in maniera attenta documentata e precisa.
A livello nazionale, Federconsumatori prosegue il dialogo con le pressioni nei confronti delle sedi legali delle società finanziatrici per sbloccare la vicenda.