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bottino ritrovato

Nascondono nei pantaloni magliette griffate rubate. Due arresti

In foto: controlli
di Redazione   
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lun 6 lug 2020 18:28 ~ ultimo agg. 18:33
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Sono entrati in un noto negozio riminese e mentre la ragazza del gruppo distraeva i gestori gli altri due membri della banda hanno rubato una ventina di magliette griffate, del valore di un migliaio di euro per poi nasconderle in larghi pantaloni. Usciti dal negozio hanno cercato di confondersi tra i commensali di un ristorante vicino, ma le loro mosse non sono sfuggite ai carabinieri che li hanno bloccati. Il furto si è consumato nella serata di sabato.

La refurtiva è stata riconsegnata al proprietario e i tre sono stati portati in caserma. I due uomini, un 26enne e un 29enne di origine sudamericana residenti a Milano, sono stati arrestati, visti anche i diversi precedenti penali. La donna, anch’ella di origini sudamericane ma incensurata, è stata denunciata. Oggi, durante l’udienza in Tribunale l’arresto è stato convalidato e i due sottoposti all’obbligo di presentazione, in attesa del processo che svolgerà nei prossimi mesi.

E’ stato invece rimesso in libertà, in attesa del processo, il 42enne senegalese, residente a Bologna, che ieri mattina dopo aver preso alcuni generi alimentari in un supermercato di viale Vespucci a Rimini, ha scavalcato la cassa e si è dato alla fuga per evitare di pagare. I carabinieri, giunti sul posto, sono riusciti ad individuarlo sulla battigia tra i turisti. L’uomo, con precedenti alle spalle, non ha potuto che confermare il furto che aveva appena messo a segno.

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