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in presenza solo 400 persone

Il Meeting si farà al palas e in prevalenza digitale

In foto: Il palacongressi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 22 mag 2020 13:31 ~ ultimo agg. 23 mag 10:29
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Sarà una edizione prevalentemente digitale quella del Meeting 2020, la 41esima, in programma dal 18 al 23 agosto. Il luogo in cui si svolgerà sarà il Palacongressi e non più la fiera di Rimini, gli incontri saranno per la maggior parte in digitale, ma resterà comunque per due appuntamenti quotidiani la possibilità per le persone, da un minimo di duecento ad un massimo di quattrocento, di partecipare fisicamente. “La prima ipotesi presa in considerazione è stata naturalmente quella di un Meeting in forma classica, anche se magari ridotta negli spazi – ha spiegato il direttore della Fondazione Meeting Emmanuele Forlani – ma gli elementi di difficoltà riscontrati sono stati  cosi rilevanti, che abbiamo deciso di realizzare una forma blended miscelata) che integra un formato prevalentemente digitale con la possibilità di partecipazione fisica da 200 ad un massimo di 400 persone per due eventi al giorno”.

Anche le mostre verranno realizzate in forma digitale visitabile virtualmente da casa. Al Palacongressi saranno allestite due mostre in una forma che permetta delle visite senza assembramenti.

L’obiettivo degli organizzatori è di essere la prima grande occasione di riflessione su quanto sta succedendo nel nostro Paese in seguito all’emergenza da Covid-19.

 Tanti amici del Meeting e numerose personalità con responsabilità pubbliche sono in attesa di una manifestazione che possa dare un contributo significativo alla ricostruzione – ha dichiarato Bernhard Scholz, neo presidente della Fondazione Meeting. – Ecco perché abbiamo immaginato una “special edition”, che dia continuità ad una storia di quarant’anni, seppur nella discontinuità temporanea della forma con cui sarà proposta. Il titolo di questa edizione indica l’orizzonte nel quale si vogliono approcciare le questioni più urgenti sul nostro futuro. Senza meraviglia tutto diventa oggetto di calcolo e di possesso mentre lo stupore e la gratitudine che ne conseguono sono fermenti di speranza e di creatività, fonti di una responsabilità coraggiosa e condivisa“.

Speranza, fiducia, cura, visione, ricostruzione e sussidiarietà. Saranno queste le parole chiave con le quali saranno affrontate le domande sulla ripresa economica, le politiche europee, la cura e la salute, il contributo della scienza, i dialoghi interculturali e interreligiosi e l’incontro con grandi autori. Soprattutto nella fascia serale sono previste testimonianze significative e spettacoli.

Il formato digitale del Meeting di quest’anno è agevolato dal fatto che nelle ultime edizioni il Meeting aveva investito in nuove tecnologie, prevedendo che tutti gli incontri fossero trasmessi con streaming live multipiattaforma in italiano e in inglese e in differita con traduzione in varie lingue, potenziando il sito internet e l’app proprietaria.

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di Andrea Turchini