Indietro
menu
parchi e spiagge nel mirino

Nel weekend raffica di multe: sarà una Pasqua blindata

In foto: un controllo della polizia
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 6 apr 2020 19:24 ~ ultimo agg. 7 apr 19:50
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sarà stato il clima primaverile, il weekend pre pasquale o semplicemente l’irresistibile voglia di fare una passeggiata all’aria aperta, fatto sta che tra sabato e domenica sono fioccate le sanzioni per il mancato rispetto delle norme anticontagio. Da Cattolica a Rimini, passando per Riccione fino alla Valmarecchia, sono state più di 50 le persone multate da carabinieri e polizia. Chiariamo, la maggior parte dei cittadini della provincia sta facendo il proprio dovere. Che tradotto significa stare a casa il più possibile e uscire solo per necessità. Ma ci sono ancora troppi furbetti che con i loro comportamenti stanno mettendo a rischio la salute di chi invece le regole le rispetta con scrupolo e serietà.

A Riccione prima e Cattolica poi, ieri i militari dell’Arma hanno sorpreso a distanza di qualche ora lo stesso uomo, un 63enne riccionese, in giro senza una plausibile giustificazione. Così, dopo una prima sanzione da 400 euro, il trasgressore s’é visto compilare un secondo verbale da 560 euro. Quasi mille euro di multa che al riccionese, almeno apparentemente, non hanno fatto né caldo né freddo: “Fate pure, di intestato non ho nulla e le multe non le pago”, ha affermato beffardamente in faccia ai carabinieri (vedi notizia).

Il 63enne, però, non è stato l’unico recidivo fermato ieri. La polizia di Stato ha pizzicato a Rimini una 32enne napoletana in auto con un amico. “Gli ho procurato un antidolorifico per il mal di testa e adesso lo sto riaccompagnando a casa”, è stata la scusa della donna (vedi notizia), già sanzionata alcune settimane fa per essere uscita di casa, quella volta con un’amica, per comprare gli assorbenti in piena notte. Tra i multati, poi, ci sono anche un 26enne che si stava recando nello studio del medico di base, risultato chiuso di sabato, e un bengalese, titolare di un minimarket a Borgo Marina aperto di domenica nonostante il divieto.

Una situazione, quella del rispetto delle norme anticontagio, da monitorare con attenzione, considerato l’avvicinarsi del weekend pasquale. Che, come annunciato nei giorni scorsi, sarà blindato dalle forze dell’ordine, pronte a fare gli straordinari pur di garantire un controllo del territorio capillare e continuo almeno fino a Pasquetta. A tal proposito la polizia Locale di Rimini fa sapere che già da oggi (lunedì) otto pattuglie, per un totale di 45 agenti, presidiano durante i tre turni giornalieri soprattutto i parchi, il lungomare, le spiagge, le strade chiuse con il confine sud, il centro storico e i varchi della Statale 16. Complessivamente saranno centinaia, tra carabinieri, poliziotti e finanzieri, gli uomini impiegati lungo tutta la provincia per contrastare i furbetti, affinché gli sforzi fatti finora non vengano vanificati dai soliti incoscienti.

Notizie correlate
di Redazione