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Nel distretto sud

Santi: a breve limitazioni su palestre, piscine e centri ricreativi

In foto: Riziero Santi
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 6 mar 2020 11:12 ~ ultimo agg. 16:50
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Non sarà una corsa di centro metri ma una maratona, per cui organizziamoci e assumiamo atteggiamenti e comportamenti sociali consoni al momento.” Lo dice, parlando dell’emergenza coronavirus, il presidente della provincia Riziero Santi intervenendo in diretta alla trasmissione di Icaro Tempo Reale.

In questo momento – prosegue – non è più centrale il tema di capire da dove è partito il contagio sul nostro territorio ma quello di limitare al massimo il propagarsi del contagio.” Santi auspica serenità nel gestire la situazione e spiega alcune delle misure prese o da attuare in tempi brevissimi. In particolare nel distretto sanitario sud della provincia dove si registra, al momento, il numero maggiore di casi (68 in totale sul territorio riminese).

Già da mercoledì e giovedì – dice – sono state emanate specifiche ordinanze dai sindaci del distretto sanitario sud con specifiche limitazioni per centri sociali e diurni per anziani. Si tratta infatti di luoghi a rischio.”  Ma in giornata arriveranno ulteriori novità. “Sarà emanata – spiega – una ulteriore ordinanza da parte sicuramente di tutti i comuni della zona sud (sugli altri comuni sono in corso verifiche) che limita l’uso di palestre, piscine e centri ricreativi dei giovani. Una scelta coerente con i provvedimenti assunti in precedenza. Riteniamo che siano luoghi da limitare in questo momento.

Il presidente della provincia evidenzia il confronto quotidiano con la provincia di Pesaro/Urbino (dove si registrano un centinaio di casi) e lancia un appello. “La figura centrale in questo momento è quella del sindaco e come sindaci stiamo chiedendo di poter essere informati sui dati oggettivi compresi i nominativi delle persone positive. Non è semplice per via della privacy, ma attiveremo delle verifiche precise con l’Autorità. Il sindaco – prosegue – può mettere in campo un’azione più capillare per fare una fotografia dello stato epidemiologico del suo comune attraverso un controllo discreto ma efficace.

. L’intervista integrale

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di Redazione   
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